Nello sviluppo di un'architettura SOA una delle componenti fondamentali è rappresentata dal bus che permette lo scambio di messaggi tra le diverse applicazioni. Le tipologie di comunicazione necessarie sono molteplici , si va da comunicazioni punto a punto a esigenze di comunicazione multicast , affidabilità e garanzia del trasport , etc. Questi requisiti non sono semplici da gestire ed implementare e sempre più frequentemente abbiamo la necessità di allargare il bus di comunicazione ad applicazioni e servizi che non sono nella nostra azienda e che raggiungiamo attraverso Internet. La combinazione dell'impiego di software locale con servizi distribuiti  su Internet (Software + Services)  diventa un pattern sempre più utilizzato per risolvere specifiche problematiche di business, allargando e potenziando i principi di SaaS e SOA. Implementare un Bus di questo tipo, inoltre, non è nella portata di qualunque azienda ed avere la possibilità di sfruttare infrastrutture esposte su Internet per questo tipo di funzionalità, rappresenta un enorme passo avanti per rendere disponibile questa tipologia di paradigma anche alle realtà medio piccole.

Sul sito  http://www.biztalk.net/  trovate implementate una serie di API sperimentali con uno specifico SDK che potete scaricare e che vi fornisce attraverso un canale WCF (Windows Communication Foundation) la possibilita di utilizzare un potente bus di messaggi su internet !!!  Possiamo definirlo un vero Internet Service Bus con tanto di meccanismi di sicurezza (identity service basato su WS-Trust  identity.biztalk.net ) per comunicazioni punto a punto o multicast (connect.biztalk.net/). Previsto anche un BizTalk Workflow Services che permette l'utilizzo centralizzato di Worflow Foundation. L'sdk contiene alcune applicazioni di esempio per cominciare a provare il servizio. Vi consiglio il seguente video su channel9 per una overview del servizio: http://channel9.msdn.com/ShowPost.aspx?PostID=317646   e il seguente articolo su eweek che ne mette in evendenza gli aspetti principali ed i commenti di alcuni analisti: http://www.eweek.com/article2/0,1895,2121703,00.asp