Per i dev che rientrano oggi dalle vacanze, ecco un aggiornamento importante: il rilascio della SP1 di Visual Studio 2008 Service Pack1. La SP1 non contiene solo la tradizionale correzione di bug, ma aggiunge una serie di nuove funzionalità a .NET 3.5 e Visual Studio 2008 ed è quindi importante considerarne gli aspetti che ci possono essere utili nello sviluppo.

Ritengo importante segnalare :

Service Pack incluse

L’installazione della SP1 di .NET Framework 3.5 installa anche la SP2 di .NET 3.0 e la SP2 di .NET 2.0

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.NET Framework Client Profile

Da oggi è possibile scegliere di creare un’applicazione che gira con una versione ridotta di .NET 3.5, che pesa circa 27 MB contro i 197 MB della versione completa ed è pensata per il profilo di molte applicazioni client che possono non avere bisogno della versione completa di .NET, ma solo di WinForms, WPF, ClickOnce e WCF. Questa opzione (un flag da impostare nelle proprietà di progetto di Visual Studio 2008), crea nel file di configurazione una entry che specifica appunto che l’applicazione client può girare con .NET Client Profile.

.NET Client Profile consente di agevolare l’installazione sulle macchine dove NON è installata alcuna versione di .NET Framework, quindi è pensata per computer con Windows XP SP2. Potete leggere tutti i dettagli e le configurazioni sulla .NET Client Profile Deployment Guide.

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E’ presente anche un nuovo bootstrapper che può essere personalizzato usando file XML e che consente di personalizzare la UI che appare in fase di installazione dell’applicazione.

Per approfondimenti seguite il link.

 

Windows Presentation Foundation (WPF)

Miglioramenti alle performance (10%- 40%) senza necessità di ricompilare le applicazioni esistenti.

Alcuni Bitmap Effects (Blur e DropShadow) che prima erano implementati via software ora sono implementati in hardware.

I controlli ListView, ListBox e TreeView consento miglioramenti in termini di performance con gradi quantità di dati in essi contenuti.

Nuovo controllo WebBrowser

Splash Screen in WPF 3.5 SP1

Per approfondimenti seguite il link e anche qui

 

ADO.NET Entity Framework

Entity Framework rappresenta l’evoluzione di ADO.NET per l’accesso ai dati, sul quale di fatto è costruito. Consente agli sviluppatori di realizzare lo strato di accesso ai dati concentrandosi su quello che è il modello concettuale e poi mapparlo sul modello relazionale sottostante. Saranno a breve disponibili una serie di provider di terze parti che consentiranno di mappare il modello creato, fatto comunque di classi, su diversi DBMS. IL modello realizzato viene chiamato Entity Data Model (EDM) e può venire interrogato usando diversi linguaggi, anche una implementazione di LINQ nota come LINQ to Entities oltre che con l’ Entity SQL che consente di interrogare le Entità dell’ EDM realizzato, indipendentemente dal loro reale mappaggio fisico su una o più tabelle del database.

Entity Framework introduce il supporto per SQL Server 2008, ed i nuovi tipi di dato presenti in esso. Anche SQL Server 2008 è ora in RTM  (vedi post sul blog TechNet).

Entity Framework supporta la serializzazione delle Classi(Entità) create rendonde più semplice l’utilizzo in scenari in cui viene usato insieme a WCF.

Qualche mio post su Entity Framework

Getting Started with the Entity Framework

 

ADO.NET Data Services Framework

Questo Framework consente il semplice accesso REST (Representational State Transfer) a sorgenti dati esposte come servizio. Il modello dei dati sottostante è realizzato con l’ADO.NET Entity Framework. Il formato dei dati esposti può avvenire in XML o JSON.

Sono poi presenti librerie che ne consentono l’uso sia da applicazioni client (tramite una Client Library) che web, via http con comandi GET, POST, PUT e DELETE.

Getting Started with ADO.NET Data Services over a Relational Database (Video)

MSDN Library ADO.NET Data Service

 

ASP.NET Dynamic Data

Una serie di template per Visual Studio 2008 e di relative librerie consente di realizzare velocemente l’interfaccia web di un’applicazione che esegue operazioni di interrogazioni e modifica di una sorgente dati. In pratica si crea uno strato di accesso ai dati usando LINQ to SQL oppure Entity Framework e su questo viene creato un sito web completamente funzionante per operazioni CRUD. I template utilizzati sono comunque modificabili e l’applicazione può essere facilmente personalizzata consentendo quindi un utile punto di partenza in scenari di sviluppo web per applicazioni RAD.

 

Dettaglio delle novità

I due link sottostanti riportano tutte le novità che riguardano sia il framework che Visual Studio e potete consultarli per una più precisa descrizione

Novità di Visual Studio 2008 SP1 (in inglese)

Novità .NET Framework 3.5 Sp1 (in inglese)

Link utili:

-Pietro