La modellazione è uno dei quattro pilastri della strategia Dynamic IT (maggiori informazioni qui e qui) di Microsoft.

Il 10 Settembre Bob Muglia (Senior Vice President della divisione Server & Tools) ha annunciato pubblicamente l’introduzione di una nuova piattaforma per la modellazione e la nascita di un insieme di tool visuali per information worker, developer, architetti, analisti e professionisti IT, etc.. che faranno parte di “Oslo” , della futura edizione di Visual Studio denominata “Rosario” e delle future release della famiglia System Center.

E’ stata inoltre annunciata la partecipazione di Microsoft al consorzio OMG™ (“Object Management Group™”), consorzio che ha standardizzato e gestisce i linguaggi di modellazione Unified Modeling Language™ (UML®) e Business Process Management Notation (BPMN™).

L’approccio di Microsoft alla modellazione, soprattutto quella legata ai processi di business, è quello di fornire dei modelli “utilizzabili” all’interno degli ambienti di runtime, superando la limitazione dei modelli tradizionali che vanno poi “implementati” essendo troppo di alto livello.

I modelli diventano il collante tra le varie fasi del ciclo di vita del software, permettendo di descrivere via via i requisiti, l’architettura e il design, passando per lo sviluppo e il deployment, fino alla gestione operativa delle soluzioni in produzione. Il tutto con modelli “collegati” fra di loro e con gli strumenti e gli ambienti di runtime e di gestione (per i modelli che lo richiedono).

Nei prossimi mesi (a partire dalla PDC2008 a Los Angeles) verranno annunciati i dettagli dell’implementazione della piattaforma all’interno dei tool e verranno poi rilasciate le CTP dei tool che faranno parte di “Oslo”.

Nel frattempo vi consiglio di guardare il video (in Inglese) con l’intervista a Bob Muglia, visibile in streaming o in versione scaricabile.

-Lorenzo