Durante la tappa romana dell’ALM Day, Punto Informatico ha intervistato Brian Harry, papà di Team Foundation Server, e “ispiratore” di buona parte della strategia ALM di Visual Studio.

L’intervista è molto interessante, vi consiglio di leggerla tutta (sono 5 pagine molto “intense”).

Ad esempio, mi è piaciuta molto e ritengo molto interessante questa risposta, riferita alla lunghezza dei cicli di sviluppo di prodotti come Visual Studio e TFS (a pagina 3):

PI: Ci sono scenari recenti che possano cambiare la prospettiva?
BH: Facciamo un esempio: se mi chiama un cliente per chiedermi qualcosa, e io gli rispondo che per implementare quelle funzioni nel mio ciclo di sviluppo mi servono due anni e mezzo, probabilmente quel cliente me lo perderò. Due anni e mezzo sono un'eternità. C'è una soluzione possibile, ovvero l'hosting di servizi: anche noi ne gestiamo uno interno. Consente di patchare un servizio in un giorno invece che in settimane, come accade quando si deve affrontare uno sviluppo per una applicazione esterna, e diventa possibile combinare programmi a breve termine e in piccolo con altri a lungo termine e di grande respiro.

Buona lettura.

Lorenzo