Introduzione ad ASP.NET MVC 3

A cura di Marco De Sanctis,  pubblicato il 23 marzo 2011

L'articolo a cura di Marco De Sanctis fornisce una completa panoramica delle più importanti innovazioni contenute in ASP.NET MVC 3. Il nuovo View Engine Razor, le Layout View, i nuovi HTML Helper, nonchè i Global Action Filter e i miglioramenti alla validazione server-side e client-side, rendono questo framework per le sviluppo di applicazioni web ancora più completo e "maturo" rispetto alle versioni precedenti.

Facebook e Twitter API: integrare i social network nelle applicazioni ASP.NET

A cura di Matteo Casati e Marco Consolini, pubblicato il 16 febbraio 2011

L'articolo, a cura di Matteo Casati e Marco Consolini, spiega come accedere da ASP.NET alle API esposte da Facebook e Twitter e presenta una serie di esempi concreti per integrare l'autenticazione dei due social network nelle proprie applicazioni: accedere alle informazioni di un utente, creare e condividere nuovi contenuti in modo automatico.

ASP.NET MVC: ottimizzazione della UI con le Partial View

A cura di Francesco Abbruzzese, pubblicato il 12 gennaio 2011

Dopo aver analizzato alcune delle tecniche principali per rendere modulari le UI in ASP.NET MVC, l'articolo, a cura di Francesco Abbruzzese, descrive come la libreria MVC Controls Toolkit, scritta dall'autore e disponibile su Codeplex, possa risolvere l'esigenza di costruire in ASP.NET MVC controlli sofisticati comparabili a quelli presenti in ASP.NET WebForms, senza peraltro venir meno ai principi fondamentali che sono alla base del pattern MVC.

SILVERLIGHTITALIA.COM

Realizzare un'applicazione completa con Silverlight e WCF RIA Services: un gestore delle attività

A cura di Alessio Leoncini, pubblicato il 30 marzo 2011

Nel corso dell'articolo seguiremo un percorso passo-per-passo nella realizzazione di una semplice applicazione di gestione dati. Nonostante la semplicità, focalizzeremo la nostra attenzione sugli aspetti di organizzazione del progetto e sull'interazione con lo strato dei servizi; seguiremo il consueto pattern Model-View-ViewModel e cercheremo di riflettere su una architettura semplice ma ben organizzata, manutenibile, testabile e anche facilmente gestibile da parte del designer.

Validazione dei dati in Silverlight 4.0

A cura di Francesco Abbruzzese, pubblicato il 26 gennaio 2011

In questo articolo viene analizzata la tecnica principale di validazione dati disponibile in Silverlight attraverso l'interfaccia INotifyDataErrorInfo e vediamo come questa sia sfruttata dai WCF RIA Services per fornire tale supporto in Silverlight. Viene inoltre affrontata un'implementazione delle Data Annotations con la quale automatizzare la creazione delle classi di validazione in modo indipendente dai WCF RIA Services.

WINFXITALIA.COM

Scrivere codice a prova di bug con i Code Contracts

A cura di di Cristian Civera, pubblicato il 9 marzo 2011

Nella programmazione ad oggetti è all'ordine del giorno commettere errori non riconducibili alla sintassi o all'integrità dei tipi, a causa di parametri non corretti, assunzioni fatte in modo sbagliato o riferimenti nulli che obbligano continuamente a fare verifiche. Per risolvere questo problema vengono però in aiuto i Code Contracts, che, in modo agnostico dal linguaggio, permettono di fare assunzioni attraverso pre e post condizioni.

Realizzare applicazioni modulari con Prism e MEF

A cura di Emanuele Filardo, pubblicato il 2 febbraio 2011

Lo sviluppo di applicazioni che possono raggiungere una certa complessità, come i gestionali, spesso necessita anche di un grado di personalizzazione e di evoluzione che sia facile e mantenibile nel tempo. Per raggiungere questo obiettivo, occorre partire da un'architettura flessibile che semplifichi la risoluzione delle dipendenze. Prism ha lo scopo di fornire questa dinamicità, inglobando una serie di pattern ormai diffusi, quali MVVM e IoC. Analogamente, MEF consente di estendere le applicazioni sviluppate con .NET 4, rendendole modulari e aggiornabili.

WINPHONEITALIA.COM

Windows Phone 7: pubblicare le applicazioni sul marketplace

A cura di Cristian Civera, pubblicato il 2 marzo 2011

Per consentire il download da parte degli utenti dobbiamo pubblicare le nostre applicazioni sul marketplace, il repository unico che Microsoft ha predisposto. L'unica opzione possibile, se vogliamo rendere usufruibile la nostra applicazione a terzi, è quella di passare attraverso un meccanismo di certificazione. Windows Phone è infatti un sistema pensato principalmente per il mercato consumer, che, come nel caso di altre piattaforme, sfrutta un catalogo da cui è possibile attingere le applicazioni che devono essere installate sui diversi dispositivi in circolazione.

Windows Phone 7: gestire l'applicazione, lo stato ed il tombstoning

A cura di Alessio Leoncini, pubblicato il 23 febbraio 2011

Tutto ciò che impegna il sistema incide sulla carica della batteria, la cui eventuale scarsa durata può influire negativamente sull'essenza stessa di dispositivo "portatile". Sulla base di queste considerazioni, Microsoft ha deciso di consentire l'esecuzione di una sola applicazione per volta, evitando il concetto di applicazione in finestra (quindi tenendo l'unica applicazione sempre in primo piano) e chiudendo quella precedente per liberare più memoria possibile e limitare l'uso della rete.

Windows Phone 7 e XNA 4: costruire giochi con agenti autonomi e Steering Behaviors

A cura di Davide Guida, pubblicato il 20 gennaio 2011

XNA è un framework, supportato anche da Windows Phone 7, che offre funzionalità ad hoc per costruire giochi, anche per piattaforme tradizionali, come XBox 360 e Windows. Questo articolo mostra come costruire un semplice modello di Intelligenza Artificiale, che si basa sul concetto degli "agenti autonomi", ovvero un sistema capace di avvertire l'ambiente circostante ed agire in base ad alcune regole prestabilite, offrendo all'osservatore l'illusione di intelligenza.

LINQITALIA.COM

Mappare le classi di dominio con Entity Framework Code-First

A cura di Stefano Mostarda, pubblicato il 16 marzo 2011

Code-First è sicuramente la novità più appetitosa di Entity Framework 4.1. Grazie a questa nuova tecnica non dobbiamo usare obbligatoriamente il designer per mappare le nostre classi con il database. Inoltre, specificando tutto via codice, abbiamo un maggior controllo sul processo di mapping. Quest'articolo scende in dettaglio nel mapping di Code-First, mostrando una mappatura di un dominio semplice, ma che presenta molte delle sfide che in genere si devono affrontare tutti i giorni.

Introduzione ad Entity Framework Code-First

A cura di Stefano Mostarda, pubblicato il 9 febbraio 2011

Grazie a questa nuova libreria, possiamo utilizzare Entity Framework in maniera più semplice e soprattutto più immediata e organizzata. Infatti, questa libreria non solo introduce il modello di mapping Code-First, ma ridisegna anche le API di accesso ai dati, così da renderle più semplici. In questo articolo a cura di Stefano Mostarda analizziamo le funzionalità di questa nuova caratteristica di Entity Framework.