Questo post è stato scritto da Matteo Emili, Microsoft Visual Studio ALM MVP e uno dei fondatori di getlatestversion.it

Durante //BUILD si è parlato molto di Visual Studio ALM ed è stata annunciata l’uscita dalla fase di preview di Team Foundation Service, la versione di Team Foundation Server ospitata su Windows Azure.

Chi aveva un account nella versione preview, si è trovato automaticamente migrato il tutto alla nuova versione. Una volta eseguito l’accesso l’URL verrà migrato dal vecchio dominio *tfspreview.com a <nomeaccount>.visualstudio.com.

Nei prossimi paragrafi vedremo alcune caratteristiche peculiari di Team Foundation Service e differenze rispetto a Team Foundation Server.

Billing Plan

Ovviamente essendo un servizio cloud Team Foundation Service è basato su un modello a sottoscrizione. Ancora non si hanno dati definitivi sui piani di pagamento, ma abbiamo già diverse informazioni importanti. Sicuramente rimarrà un piano gratuito, che comprenderà tutte le funzionalità (non ci saranno quindi distinzioni fra funzionalità basic e premium), la cui unica limitazione è prevista nel numero di utenti permessi su un account: cinque.

Chi possiede una delle seguenti sottoscrizioni MSDN:

· Visual Studio Ultimate with MSDN

· Visual Studio Premium with MSDN

· Visual Studio Test Professional with MSDN

avrà automaticamente a disposizione un piano incluso nell’abbonamento con utenti pressocchè illimitati – offerto come benefit insieme a quelli già esistenti come l’iscrizione gratuita al Windows Store e al Windows Phone Store come sviluppatore, le risorse su Windows Azure, etc.

Per chi invece non avesse un’abbonamento MSDN ma avesse la necessità di un piano con utenti illimitati, ne sapremo di più nel 2013 come spiegato nella pagina di informazioni sul pricing.

Aggiornamento e manutenzione

Team Foundation Service – a differenza delle versioni on-premise – non deve essere manutenuto da un amministratore, il tutto è gestito da Microsoft, e non è soggetto a service pack o update.

Perchè questo? Il team che sviluppa Team Foundation Service segue una metodologia agile, basata su sprint di tre settimane. Al termine dello sprint, le nuove feature e le patch per i bug vengono automaticamente distribuite nei datacenter, e le istanze di Team Foundation Service vengono aggiornate automaticamente.

In questo modo si ha sempre a disposizione l’ultima versione della piattaforma, prima dell’effettivo rilascio degli update (che con Visual Studio 2012 sostituiscono i Service Pack, ed avranno cadenza quadrimestrale), e senza doversi preoccupare di abilitare una determinata funzionalità o di pianificare una finestra di downtime.

Un esempio di questo approccio è la Kanban Board: sarà presente nel Visual Studio 2012 Update 1, ma è già disponibile per tutti quelli che hanno un account su Team Foundation Service.

clip_image002

La gestione amministrativa invece avviene, come per Team Foundation Server, via web. Come sempre è prevista in home page una scheda riepilogativa con documentazione ed eventuali patch da installare per garantire la compatibilità con versioni precedenti a Visual Studio 2012.

Funzionalità in preview

Al momento l’unica feature in preview è l’Hosted Build Server, ossia la possibilità di avere un server di build ospitato in Windows Azure.

clip_image003

Attualmente la Build non ha limitazioni, ma verranno probabilmente introdotte restrizioni sotto forma di numero di ore a disposizione per sottoscrizione.

Limiti

Essendo un servizio alla versione 1, l’unico limite di Team Foundation Service rispetto alla variante on-premise è rappresentato dall’estendibilità.

Al momento (Novembre 2012) non è possibile utilizzare la quasi totalità dei tool a riga di comando che permettono di eseguire operazioni non supportate da Visual Studio. Quindi ad esempio operazioni di cancellazione di work item – permesse dallo strumento witadmin ma non facenti parte della sfera di funzioni abilitate da Visual Studio – riceveranno sempre un errore di accesso negato.

Inoltre, non è possibile utilizzare dei Process Template diversi da quelli forniti da Microsoft (MSF for Agile, MSF for CMMI e Visual Studio Scrum) o integrare Team Foundation Service con un Project Server o un System Center Virtual Machine Manager on-premise.

Attualmente l’unica modalità di autenticazione è rappresentata dal Microsoft Account (ex Windows Live ID), ma è previsto l’arrivo di una modalità di federazione con Active Directory.

Queste limitazioni sono dettate dalla volontà di ridurre la superficie di manutenzione del servizio, permettendo quindi al team di lavorare a pieno regime sull’implementazione di nuove funzionalità. Non è da escludere che in un futuro questi limiti verranno ridotti o eliminati.

Risorse

È possibile cominciare da oggi ad utilizzare Team Foundation Service: è sufficiente registrarsi a questo indirizzo.

All’interno del portale è presente una utile pagina di Service Status, nella quale trovare informazioni su manutenzioni, eventuali interruzioni o riduzioni di servizio a cura del team di manutenzione di Team Foundation Service.

Infine, a mio avviso da aggiungere alla lista di feed RSS il blog del team di Visual Studio ALM, nel quale vengono postati news, articoli e contenuti molto utili sulla piattaforma.

-Matteo Emili