A scapito del poco tempo dedicato al blogging inteso come produzione di post, mi stò appassionando al mondo che c’è dietro, sia in termini tecnologici che come fenomeno di socializzazione e condivisione di informazioni.

Per cercare di essere un po’ più assiduo ho cercato di trovare dei client che mi consentissero di lavorare offline ed ho scoperto un panorama abbastanza vasto. Ho provato w.bloggar, ecto, post2blog, Qumana, ma mi sono fermato ad usare blogjet per una serie di motivi, non ultimo il fatto che supportasse direttamente la piattaforma di blogging di MSDN, ovvero CommunityServer di Telligent.
Come client manca di tutta una serie di features e forse per questo lo abbandonerò appena verrà rilasciato uno strumento di blogging più vicino alle mie necessità (stay tuned per annunci di un certo interesse nei prossimi giorni). Ma ha la possibilità di gestire post in contemporanea su più blog, e qui cominciamo ad avvicinarci al tema principale di questo post.

Curioso di provare il ‘group posting’ ho provato a vedere se riuscivo ad aprire un blog personale su qualche servizio online. Da li a porsi il problema di come 'attaccarci' un dominio con il mio nome il passo è stato breve, ma la soluzione si è dimostrata un po’ più complessa del previsto. Ho realizzato che l’unico modo sensato di mettere in piedi il secondo blog era registrare un dominio, prendersi dello spazio web ed installare una piattaforma di blogging.

Volendo far girare il tutto su Windows con SQL e .NET la scelta più naturale è stata quella di riutilizzare CommunityServer che per lo scopo specifico mette a disposizione una versione gratuita con il 90% delle funzionalità della versione commerciale. Dopo 15 minuti di tempo spesi  a registrare il dominio e 6 ore di upload via FTP su un server dannatamente lento negli States è nato http://marcodangelo.org

La parte interessante è stata la configurazione di un’applicazione in ASP.NET 2.0 con tutta la parte di sicurezza attraverso i meccanismi del framework, passando esclusivamente una connessione FTP. il sito MSDN dedicato alla security di .NET (link) è stato di notevole aiuto per capire come far andare il tutto. Se poi questo capitolo della sicurezza su piattaforma Microsoft vi interessa vi suggerisco il il blog del mio collega Shawn Farkas.

Alla fine devo dire che CommunityServer è una piattaforma veramente completa, con il support a blog, forum, gallerie fotografiche e tutte le funzioni di amministrazione che ci aspetterebbe da un sistema del genere. Inoltre risulta anche oltremodo scalabile se pensate che usata su Blogs.msdn.com ha retto 157 milioni di hits nel solo mese appena trascorso (i dati li ha resi pubblci in maniera un po' carbonara Robert Scooble sul suo blog ).

Tutto sommato una giornata investita su questo passatempo è stata spesa bene per costringermi a guardare più da vicino le features si sicurezza del framework 2.0. Il prossimo fine settimana un po’ fiacco provate a mettere in piedi un blog con Community; secondo me ci si diverte :-).

Intanto questa la cross-posto su entrambi i blog…

Marco.