La notizia, sempre gradita dal pubblico, che anticipo quando presento LINQ è che la sessione ha pochissime slide e molte demo.

In effetti l'argomento non è dei più intuitivi, specie per chi proviene da un tipo di sviluppo procedurale classico e non ha particolare esperienza di programmazione procedurale. Inoltre, al fine di cogliere appieno i vantaggi di questa tecnologia, occorre conoscere concetti quali i delegate, le lambda expression, il linguaggio SQL, i Dataset, un po' di XML e chiaramente il framework .NET con almeno un linguaggio fra C# e VB.NET.

Ciò premesso, i takeaways dell'intera presentazione su LINQ sono essenzialmente i seguenti:

  • il linguaggio di interrogazione, SQL-like, si integra nel linguaggio di sviluppo (al momento C# 3.0 e VB.NET 9.0)
  • tratta i dati come oggetti, e viceversa
  • permette il passaggio dalla modalità imperativa a quella dichiarativa: è un po' la differenza che passa fra dare indicazioni di svolta a destra/sinistra/avanti/indietro ad un tassista invece che comunicargli una volta solamente l'indirizzo di destinazione
  • funziona in modo molto simile per la gestione di dati, oggetti e stream XML

 

Le slide che trovate quindi a questo link sono quindi in minor numero rispetto al solito -fra l'altro, le prime tre riprendono i concetti (necessari) del Framework .NET-, ma come vi dicevo gran parte della presentazione prevede la scrittura di demo live per circa 90 minuti.

Seppure corredata di demo live che svolgo al momento, la sessione è pur sempre teorica; viene per questo completata da una esercitazione pratica, che i ragazzi possono svolgere sui PC dell'Università o personali. Trovate qui gli script di laboratorio, e in questo mio post precedente le istruzioni per predisporre la vostra macchina.

 

Ho presentato questo argomento recentemente a Salerno e Catania. Se siete in zona, e interessati, mi trovate a Venezia il 10 aprile, a Napoli il 15/4, a Milano Bicocca il 17/4, a Bologna il 27/5 e a Torino l'11 giugno; più in generale, trovate le date dei nostri eventi pubblicate sul sito degli studenti (http://www.microsoft.com/italy/studenti/).