Articolo originale pubblicato mercoledì 21 novembre 2012

Oggi stavo mettendo insieme le informazioni per le registrazioni di SharePoint 2013 che pubblicheremo il prossimo anno su TechNet e ho pensato che fosse una buona idea condividerle qui, anche. Ho già scritto diversi post sulla ricerca e le regole di query. Una delle cose più difficili da comprendere sono le condizioni che è possibile creare per una regola di query. Prima di arrivarci, sono disponibili un paio di scelte. Se decidete di volere che la regola di query si attivi tutte le volte, basta eliminare la condizione che viene aggiunta al momento della creazione della regola di query. Se non ci sono condizioni, la regola di query sarà attivata ogni singola volta. Se invece volete usare le condizioni, potete aggiungerne una o più; non appena ne troviamo una corrispondente, ci interromperemo e inizieremo l'azione definita per la regola.

Questo post ha lo scopo di parlare delle condizioni e del loro significato. Capirlo dalle sole descrizioni può essere difficile, perciò spero che il post possa essere d'aiuto. Queste sono le condizioni che è possibile utilizzare in una regola di query:

  • La query corrisponde esattamente alla parola chiave
  • La query contiene l'azione
  • La query corrisponde esattamente al dizionario
  • Query più comune nell'origine
  • Tipi di risultato cliccati di frequente
  • Corrispondenza avanzata al testo della query 

La corrispondenza esatta alla parola chiave è abbastanza intuitiva: potete creare una condizione in cui la query dell'utente corrisponde esattamente a una parola o frase specifica; è sufficiente digitare ciò che si cerca.

Le azioni possono essere parole digitate nella condizione, e la query deve iniziare o terminare con una di queste. Potete anche fare in modo che la query cerchi l'azione in un archivio termini. La differenza tra digitare il valore di un'azione rispetto a digitare una parola chiave consiste nel fatto che la parola chiave deve corrispondere esattamente; le azioni, invece, possono trovarsi all'inizio o alla fine della query.

Per la corrispondenza esatta a un dizionario, si digita un set di termini e la query deve corrispondere esattamente a uno dei termini in esso contenuti.

Per query più comune nell'origine si intende che la condizione verifica se la query è una di quelle più in alto in un'origine di risultati specifica selezionata. Ad esempio, se l'utente esegue una query relativa a “Presentazione azionisti” nell'origine risultati predefinita, la query potrebbe effettivamente essere molto popolare nell'origine di risultati Video, in cui si ricerca in tutte le presentazioni video destinate agli azionisti. In tal caso è bene impostare la regola di query affinché attivi la ricerca dell'utente anche nei Video, oltre all'origine in cui l'utente esegue la query.

Il tipo di risultato cliccato di frequente è simile alla query più comune nell'origine. Ciò significa che nella condizione della regola di query è possibile selezionare un tipo di risultato, ad esempio "video". Quando la regola di query cerca la query dell'utente, se nota che gli utenti che avevano eseguito la query in precedenza molto spesso avevano fatto clic sui video visualizzati nei risultati di ricerca, la condizione restituisce TRUE. Quindi, se la query presenta risultati cliccati di frequente per un tipo di risultato particolare, sarà possibile utilizzarla per fare in modo che un'altra query sia avviata e restituisca risultati di quel tipo.

Per finire, nella regola avanzata potete eseguire tutti i tipi di corrispondenza rispetto alla query dell'utente: potete cercare una query che contenga, inizi o termini con una  parola o frase particolare, potete cercare corrispondenze nei set di termini, usare un'espressione regolare, ecc.  

Spero che questo articolo aiuti a chiarire il significato di queste condizioni, e il modo in cui devono essere utilizzate.

 

Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Query Rule Conditions in SharePoint 2013 Search