Articolo originale pubblicato venerdì 18 gennaio 2013

Salve, sono Pete Gonzalez. Alla SharePoint Conference 2012 ho parlato di alcuni approcci automatizzati per la sincronizzazione degli oggetti di tassonomia tra diversi sistemi. Inizialmente abbiamo visto alcuni esempi di codice in C# che usano il modello a oggetti del server, utile per le funzioni amministrative su una farm aziendale. L'esempio fornito alla conferenza aveva a che fare con un sistema di HR con categorie importate in SharePoint. Abbiamo poi visto alcuni esempi che si servono del nuovo modello a oggetti client, che offre una modalità per eseguire le stesse operazioni che avevamo eseguito sul server, ma nel contesto di applicazioni client, dispositivi mobili o servizi cloud. Abbiamo inoltre parlato di un algoritmo per la sincronizzazione incrementale, che impedisce la perdita di dati e migliora le prestazioni durante l'aggiornamento dell'archivio termini.

L'interesse verso la programmabilità della tassonomia era elevato, non solo per scenari di tagging e tassonomia aziendale, ma anche perché SharePoint 2013 si serve dell'archivio termini per il menu di navigazione, e di URL intuitivi per i siti di pubblicazione. Molte persone hanno chiesto se potevano usare il codice come base per i loro progetti; siamo lieti di annunciare che tutti gli esempi pubblicati su MSDN hanno una licenza di tipo "open source". Abbiamo inoltre pubblicato due esempi "bonus", che usano il modello a oggetti server per ottenere le stesse funzionalità del codice client della conferenza.

Ecco i collegamenti:

I partecipanti alla conferenza possono scaricare la presentazione e i video della sessione dal collegamento seguente: SPC068: Deep dive on integrating SharePoint metadata with other metadata stores.

Questo è un post di blog localizzato. L'articolo originale è disponibile in Taxonomy code samples from SPC!