Data Protection Manager 2010 è il prodotto Microsoft, incluso nella suite di System Center, per la protezione contro eventuali malfunzionamenti di applicativi quali Exchange, SQL Server, SharePoint, o intere architetture quali Active Directory.

Per quanto riguarda SharePoint 2007, DPM 2010, per poter funzionare correttamente, deve avere a disposizione un ambiente SharePoint aggiuntivo, oltre quello da proteggere, chiamato Recovery Farm. Si tratta di un'installazione ex-novo di SharePoint 2007 in modalità single-box (tutto in un unico server compreso SQL Server), in cui DPM appoggerà i dati da recuperare (siano essi singoli item o Site collection).

IMPORTANTE: la Recovery Farm non sarà presa in considerazione da DPM qualora sia necessario eseguire un Full-farm recovery o un Content DB recovery.

Questo ambiente deve essere in tutto e per tutto uguale allo SharePoint di produzione (eccezion fatta per il numero dei server) e deve rispettare i seguenti requisiti:

  • SQL Server dovrà avere la stessa versione, lo stesso nome, la stessa istanza (se esiste) e gli stessi drive di quello di produzione
  • Il server che ospitarà la Recovery Farm dovrà essere configurato come quello di produzione
  • La Recovery Farm dovrà essere allineata a quella di produzione (stesse patch, stessa build di SharePoint, stessi Language Pack, stesse custom solution, features e site definition)

 

La RF non dovrà essere una farm attiva e può essere configurata su un ambiente virtuale, purchè sia disponibile lo spazio disco necessario a DPM per lanciare la procedura di restore (anche se lo spazio utilizzato da SharePoint fosse irrisorio, DPM per effettuare il restore allocherà una certa quantità di spazio disco che, al termine della procedura, verrà rilasciato).

Per una corretta installazione e configurazione di DPM 2010 si consiglia di scaricare l'Operation Guide direttamente dal sito ufficiale Microsoft: http://www.microsoft.com/download/en/details.aspx?id=15193

L'utilizzo di DPM 2010 for SharePoint viene caldamente suggerito da Microsoft in quanto garantisce anche il restore del Config e Admin_Content DBs altrimenti impossibili da ripristinare singolarmente (http://support.microsoft.com/kb/948725/en-us) a meno che non si voglia eseguire una procedura alternativa come quella di effettuare contemporaneamente (pena la NON supportabilità da parte di Microsoft) lo snapshot delle Virtual machine ospitanti SharePoint e il backup dei DBs sopra citati.

Va sottolineato che la RF non verrà più utilizzata, in nessun caso, da DPM 2010 qualora la farm da proteggere sia SharePoint 2010. In questo caso, infatti, il restore di Site collection e singoli item avverrà "a caldo" ovvero direttamente sulla farm originaria.

Oggi, purtroppo, non sono disponibili online molte informazioni riguardanti funzionamento e funzionalità di System Center Data Protection Manager 2010 for SharePoint, pertanto abbiamo deciso di continuare a seguire questo utile prodotto grazie anche al supporto di un esperto di settore che, di volta in volta, darà consigli e suggerimenti utili per la protezione della vostra farm SharePoint.