In passato, gli strumenti per l'accesso a grandi quantitativi di dati non strutturati a scopo di analisi erano in genere disponibili solo agli utenti con una lunga esperienza nel data warehousing o nel data mining, mentre la pubblicazione sul Web di dati provenienti da origini diverse era un'operazione riservata a sviluppatori e consulenti. Ora, grazie alle nuove caratteristiche di Office SharePoint Server 2010, gli Information Worker possono assemblare dati provenienti da più origini e pubblicarli sul Web.

L'utilizzo congiunto di Office SharePoint Server 2010 con  Microsoft SQL Server 2008 R2 e\o SQL Server 2012, consente di pubblicare facilmente report, elenchi, tabelle Pivot e indicatori di prestazioni (KPI) sfruttando tutti quei servizi integrati in Sharepoint (non necessitano di essere acquistati separatamente) che rappresentano uno dei valori aggiunti di questo fantastico prodotto, .

Quando si pubblicano report con dati inclusi in uno di questi sistemi, si mettono a disposizione dati strategici o operativi, sotto forma di grafici e\o elaborati, condivisibili direttamente dall'interfaccia web di qualsiasi browser.

In SharePoint 2010 queste funzionalità vengono attivate tramite la configurazione di appositi Services Application e possono essere integrati tra loro: pertanto posso far elaborare, ad esempio, dei report di performance originati da un foglio excel collegato ad altri workbook, su cui verrà fatta un'analisi di performance visibile facilmente attraverso scorecard personalizzabili.

Non mi soffermerò ora sul dettaglio di ogni componente che, comunque, verrà approfondito man mano che andremo avanti su questo argomento, avvalendomi anche della collaborazione di Alessandro Recino, primo MCM su SQL Server e vero esperto del mondo BI, ma è imposrtante iniziare a comprendere meglio quali sono i vari componenti che, in SharePoint, possono essere utilizzati per creare BI Report.

Ecco l'elenco

PowerPivot - PerformancePoint - Excel Services - Reporting Services - PowerView