javascript hit counter
06 June 2007

Microsoft sta evolvendo! Silverlight, Popfly e Surface.

In meno di un mese, Microsoft presenta sul mercato tre importanti “tecnologie” che considero interessanti e innovative attraverso le quali è ancora più percepibile l’attenzione e l’investimento sulla ricerca e sullo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche che contraddistinguono questi ultimi mesi e che vanno ad integrarsi con l’attuale piattaforma tecnologica offerta da Microsoft.

 

Silverlight web siteIn primis, Silverlight presentata ufficialmente al MIX di Las Vegas (nome in codice WPF/E), la nuova tecnologia che attraverso l’installazione sul browser di un “plug-in” abilita l’utente alla fruizione online di applicazioni di nuova generazione – RIAs – “Rich Interactive Applications” fortemente orientate al miglioramento della “user experience” nell’interazione. I tradizionali “paradigmi d’uso” richiesti ad un utente web nell’abituale attività di consultazione di un sito, vengono con Silverlight, “ampliati ed allargati” permettendo il supporto a nuove forme di creatività orientate alla “media experience” e al miglioramento della “user experience”. Applicazioni sviluppate in Silverlight possono essere fruite sia in ambiente Windows, sia in ambiente Macintosh e supportano anche la visualizzazione “cross-browser”: IE, Firefox, Safari.

 

Importanti novità anche per lo sviluppo di applicazioni in Silverlight.
La definizione dell’interfaccia grafica, lato “design”, di un’applicazione in Silverlight viene definita attraverso lo XAML (eXstensible Application Markup Language) il linguaggio di markup dichiarativo introdotto con WPF (Windows Presentation Foundation) e con il Framework .NET 3.0 nativo in Windows Vista. Come ho già descritto negli scorsi post, lo XAML, permette inoltre di condividere il medesimo progetto con i nostri colleghi developer eliminando eventuali discordanze grafiche dovute allo sviluppo e ottimizzando i tempi di produzione. Attualmente in Silverlight sono supportati solo una parte di controlli disponibili in WPF e alcune funzionalità quali gli stili, il databinding e l’integrazione nelle applicazioni con oggetti 3D non sono ancora supportati ed è probabile che vengano inseriti nelle prossime release. Ricordiamoci che si tratta di
una tecnologia rilasciata in due versioni (Beta 1.0 e Alpha 1.1) ancora in fase di sviluppo e quindi di evoluzione
. Le due versioni si differenziano principalmente per il linguaggio di programmazione lato “developer”, nella Beta 1.0 è supportato solo “JavaScript” mentre con la versione Alpha 1.1 sarà possibile utilizzare .NET, Ruby e Phython.

Alcune utili info per sviluppare applicazioni e web sites in Silverlight.

Blend May PreviewPer noi designer, è disponibile online una versione specifica di Expression Blend,(Expression Blend  2 May Preview), come è visibile nell’immagine qui a fianco è possibile definire all’avvio di un nuovo progetto la tipologia di applicazione che si intende sviluppare: WPF, Silverlight; e di conseguenza  all’interno del tool vengono abilitati e disabilitati comandi e controlli.

Come ho menzionato in precedenza Silverlight,principalmente nella versione Beta 1.0, è fortemente focalizzato sulla realizzazione di progetti  abilitanti a nuove forme di “media experience”, proprio in questa direzione e per favorire l’ottimizzazione e la preparazione dei contributi video che potrebbero essere contenuti nelle vostre applicazioni, è stato presentato  e reso disponibile una versione “preview” di uno specifico tool per l’ottimizzazione dei video da erogare via web: Expression Media Encoder.

Per i nostri colleghi developer, è scaricabile online, la nuova versione di Visual Studio Orcas che supporta la definizione e la gestione di un progetto in Silverlight.
Scopri il mondo di Silvelight, visita il sito
www.silverlight.net

 

Popfly

La seconda novità degna di menzione è sicuramente “
Popfly”, una web application sviluppata in Silverlight che permette di creare in modo semplice e veloce “mashup”, gadgets e pagine web da condividere online.

In questi ultimi mesi è sempre più presente nel linguaggio abituale utilizzato sul web il concetto di mashup che in questo specifico contesto si rifà al fine di poter mescolare ed aggregare servizi ed applicazioni nel produrre un servizio “unico” frutto dell’aggregazione molteplice di elementi, “blocchi basi” che erogano servizi specifici.
L’area di lavoro, utilizzando una metafora teatrale “il palco”, per iniziare a sviluppare un’applicazione in Popfly è il “creator”, ci si accede attraverso browser, e permette di creare in modo intuitivo e visuale dei mushup aggregando web services e gadget che vengono rappresentati graficamente da oggetti 3D. Esistono molteplici servizi in questo momento disponibili e aggregabili tra cui Windows Live Spaces, Virtual Earth, Flick, ecc.
Trattandosi di un’applicazione Alpha e in fase di sviluppo l’uso non è aperto a tutti, ma bisogna risultare tra i fortunati che previo invito possono accederne.

Candida la tua richiesta all’uso…

 

Microsoft SurfaceEd ecco infine Microsoft Surface, lo strumento che ci permetterà di “vivere” esperienze che fino a qualche giorno fa erano impensabili e visibili solo in contesti cinematografici. Mi basta citare film quali “Minority Report”, dove uno stravolgente Tom Cruise si divertiva nell’interagire a video con un computer attraverso una futuristica forma di interfaccia.

Microsoft Surface è una “soluzione completa” focalizzata sull’hardware, sul software e sui tool di sviluppo che risultano familiari a molti sviluppatori.

Attraverso Surface, verranno secondo me, stravolti i tradizionali paradigmi d’interazione con il computer sfruttando le medesime tecnologie che gran parte di noi sono abituati ad usare o inizieranno ad utilizzare nei prossimi mesi (Vista e WPF). In più le applicazioni che svilupperemo per la piattaforma Surface, potranno beneficiare dei tool di sviluppo che esistono attualmente per noi designer e per i nostri colleghi sviluppatori: Expression Studio e Visual Studio.

Comments

No Comments
New Comments to this post are disabled
Page view tracker