Sembra quasi una coincidenza: stavo cercando informazioni per l'acquisto di una macchina fotografica per la mia prossima vacanza, ripassando gli archivi delle DL's di appassionati Microsoft, quando è arrivata notizia di una iniziativa di Windows Live attinente al tema della fotografia. Si tratta di Project Shutter un contest fotografico indirizzato alle country asiatiche, dove ai partecipanti è richiesto di fissare su 'pellicola digitale' scatti relativi a cibo, cultura ed architettura di quei luoghi.

Non so se la notizia fosse già nota da tempo, ma l'idea mi è sembrata molto carina e quindi la segnalo sul blog.
Putroppo la partecipazione è riservata ai soli residenti delle nazioni parte del progetto (testualmente dal stio: Singapore, Malaysia, Philippines, Indonesia, Thailand, India, and Mainland China above the age of 21).
Non è escluso che venga esteso in futuro ad altri ambiti. Nel caso mi arrivassero voci vi informo.
Era da un po di anni che ai nostri meeting interni a Redmond e Seattle ci veniva mostrata una tecnologia basata sull'interazione di utenti e device con superfici di lavoro, chiamata Project Milan.
L'ultima in ordine di tempo al Techready4 a Seattle.
Non pensavo però che fossero così vicini alla disponibilità del prodotto, che è stato annunciato oggi con il nome
Non ha nulla a che vedere con l'ambito di cui mi occupo in Microsoft, ma dopo Silverlight e Popfly è il terzo annuncio di una nostratecnologia che mi colpisce in senso molto positivo, generando un certo 'wow' perché non mi aspettavo che fossimo così vicini alla disponibilità commerciale del prodotto. L'annuncio di di Microsoft Surface è di oggi, anche se prima di vederne qualcuno magari nella Hall di uno Sheraton bisognerà aspettare qualche mese (almeno negli states).
Quando sono entrato io in Microsoft (2002) il progetto era solo sulla carta e mi aveva colpito per il nome in codice (Milan).
Nel tempo i dettagli erano stati resi disponibili sui siti dei colleghi di research, con documenti di dettaglio sullo sviluppo Software in corso ma senza mai riferimenti diretti al form factor che si stava pensando.
Sono molto interessanti i video presenti sul sito e quello più esaustivo presente su on10.
Visto il buzz che si stà generando sulla rete, i paragoni con la tecnologia di touch screen dell iPhone ed i commenti positivi che stanno iniziando ad apparie su blog e siti di informazione penso che la tecnologia non passerà in secondo piano. Magari come suggeriva qualcuno se ne farà il porting concettuale sui tablet di prossima generazione.
Intanto si iniziano a scoprire gli altri usi pensati per le funzionalità Wireless dello Zune ed il perché anche sulle macchine digitali Microsoft stà spingendo i suoi partner ad introdurre questa tipologia di connettività.
A questo punto mi viene da chiedere chissà a che punto sono tutte le altre tecnologie che ci vengono mostrate in anteprima ma non sono ancora di pubblico dominio ...

Filmato di 20 minuti sulle varie applicazioni ad oggi esistenti per Surface su on10.net.
(preso da http://on10.net/Blogs/larry/first-look-microsoft-surfacing-computing/)
Come ha già fatto notare vincenzo qui, tra la quantità di annunci di ieri targati Microsoft quello più 'tecnologico' è relativo a Popfly, primo esempio davvero impressionante delle potenzialità di Silverlight.
Non stò a ripetervi di cosa si tratta. Potete far riferimento al post di Vincenzo e più in generale al sito Popfly.com.
Voglio invece riaccontarvi le prime impressioni di utilizzo dello strumento, avendo avuto grazie a Roberto le dritte per avere un account beta al primo giro.
Roberdan ha già postato i link ai suoi primi mashup.
Partendo dai suoi e usando una delle funzionalità principali di Popfly, quella di RIP dei mashup e blocchi preesistenti, ho iniziato a sperimentare cosa si potesse fare.
Ho preso il blocco di Flickr, l'ho puntato vero l'account di uno dei miei friends con delle belle foto di montagna ed ho collegato l'uscita del blocco con l'ingresso del blocco Carousel.
Dopo neanche 5 minuti avevo di fronte questo risultato:
Semplicemente sostituendo il blocco di visualizzazione con un altro, ad esempio Photosphere, il risultato cambia decisamente:
E si potrebbe andare avanti all'infinito recuperando foto geo-tagged dai vari servizi online e pubblicandole come pushpin su mappe di Virtual Earth.
Alcuni dei blocchi presenti consentono anche interattività da parte dell'utente, con la possibilità di inserire parametri o interagire con il risultato del mashup.
Ad esempio inserendo annotazioni, Ink, o commenti.
Il link alla versione attuale di questo mashup è questo:
http://www.popfly.ms/users/Marcodangelo/Flicker%20of%20Michele
Naturalmente è possibile complicare il flusso a piacere inserendo blocchi di filtro, sort etc come qui sotto
E naturalmente è possibile scriversi i propri blocchi, usando quelli già esistenti come base di partenza (ahh, il rip ..).
Ultima chicca, la possibilità di esportare quanto già fatto sotto forma di gadget da usare nella sidebar di Windows, il tutto con un semplice click del mouse!
Naturalmente ci sono notevoli margini di miglioramento, sopratutto legati alla stabilità della piattaforma e alla compatibilità cross-browser. Rimane comunque il fatto che per essere una alpha è sicuramente ben fatta!.
Marco.
In queste settimane stò lavorando in prima persona con diversi clienti italiani interessati ad RMS e molti altri mi hanno contattato per sessioni veloci di Q&A.
Siccome molte delle informazioni più utili sono quelle relative ai primi passi di installazione, configurazione e test ho deciso di riportare qui sul blog le informazioni minime per poter iniziare a lavorare con il prodotto.
Non che manchi la documentazione di prodotto, anzi. Per essere un pezzo di software il cui installer è poco più grande di 2MB di documentazione sul sito ufficiale ne trovate un quantitativo notevole. Il mio obiettivo è quello di indicarvi in maniera diretta i Tips per superare quelli che a volte sono ostacoli banali ma che portano via del tempo.
Penso che dividerò le informazioni in un certo numero di post. Non esitate a contattarmi se avete domande o richieste specifiche sul prodotto.
Marco.
Ordinato settimana scorsa su Amazon.fr (più economico di .uk e senza rischio tasse doganali come per .com ) mi è arrivato oggi.
la prima impressione: è un po' piccolo per gli standard Wrox (la casa editrice), ma da un rapido sguardo agli argomenti i contenuti sembra ci siano.
Visto che oramai stò diventando il punto di riferimento per i colleghi che hanno esigenze di modifiche e personalizzazioni ai propri blog (Feliciano Intini è uno di questi :-) ), un approccio più strutturato a CS non mi dispiace.
Commenti più approfonditi come ho avuto di leggere qualche pagina in più.
Al momento il primo argomento su cui mi è caduto lo sguardo è quello del cross-posting. Provo ad abilitarlo per tenere allineato anche il blog personale e vediamo se e come funziona.
Marco
Settimana scorsa Microsoft ha rilasciato la 'pre-beta' di Tahiti e oggi ho approfittato per installarlo e fare un paio di test in ufficio. Anzi, a dirla tutta stò stressando i colleghi che trovo online su messenger per invitarli a registrarsi e testarlo.
Tahiti consente di condividere il proprio desktop o singole applicazioni, come pure file ed in futuro forse anche audio.
L'uso più interessante che vedo in questo momento è la possibilità di lavorare a più mani su documenti/presentazioni tenendo traccia delle modifiche usando l'integrazione che ha con Word e altri programmi della suite Office.
L'unica pecca che merita di essere investigata è il consumo di banda e la latenza su link lenti. Un paio di prove con utenti connessi in remoto via GPS non sono state granché veloci.
Qui il sito web del progetto.
http://codenametahiti.com/default.aspx
Se volete provarlo lasciatemi un commento sul blog o mandatemi un messaggio e vi mando un invito.
Attenzione che bisogna essere tra i primi 5.000 ...
Marco
La concomitanza di alcuni eventi:
- Mi sono registrato sul nuovo 'social networking and collaboration space for the IT community' di Microsoft', http://aggreg8.net ed ho visto che è basato su Community Server.
- Un giro sul sito rinnovato della SecureIT Alliance dove ho trovato alcune idee simpatiche da implementare
- Il rilascio della SP1 di Community Server 2.0
- Un paio di tool da provare (in primis Sharepoint Office Designer 2007)
ed ecco che rimetto mano al blog personale per il 'consueto' aggiornamento semestrale :-)
Ho speso un paio d'ore ieri notte per aggiornare il sito all'ultima versione di CS, cambiare skin, e testare le funzionalità della nuova piattaforma. Ho usato la versione per Framework 1.1 visto che il mio hoster non mi consente di passare facilmente il sito alla 2.0 senza rifare tutto e, sinceramente, le funzionalità di CS tra le due versioni non giustificano tutto questo impegno.
Penso che approfitterò della giornata di blocco del traffico qui a Milano per passare qualche ora in più a casa e allineare il CSS del blog MSDN ed includere la visualizzazione corretta dei tags.
Altra cosa da fare è provare BlogMailr, il servizio di Telligent che consente di postare sul proprio blog con l'invio di una mail. Se è gratis magari è la volta buona che tutto il tempo che passo di fronte ad Outlook si traduce in qualche post.
Marco
Stò seguendo live la conferenza da Redmond dove Bill Gates e Steve Ballmer stanno annunciando la transizione di ruoli di Management in Microsoft.
http://www.microsoft.com/presspass/press/2006/jun06/06-15CorpNewsPR.mspx
Fa una certa impressione ascoltare l'annuncio che dovrebbe rappresentare la separazione tra l'azienda e la sua figura di riferimento.
Potrò dire che c'ero anche io :-)
Le domande dei colleghi presenti 'Live' al meeting sono le classiche: come mai adesso e non dopo il lancio dei prodotti come Vista ed Office, cosa succede nell'immediato futuro etc, ma l'ambiente è rilassato. Qualche collega si commuove pure.
Il meeting è finito, in compenso è un po' che non avevo tutte queste conversazioni su messenger in parallelo con colleghi in giro per il mondo. Visto il buzz che ha generato 'dentro', sono curioso di vedere domani mattina quello che genererà fuori.
Marco
A scapito del poco tempo dedicato al blogging inteso come produzione di post, mi stò appassionando al mondo che c’è dietro, sia in termini tecnologici che come fenomeno di socializzazione e condivisione di informazioni.
Per cercare di essere un po’ più assiduo ho cercato di trovare dei client che mi consentissero di lavorare offline ed ho scoperto un panorama abbastanza vasto. Ho provato w.bloggar, ecto, post2blog, Qumana, ma mi sono fermato ad usare blogjet per una serie di motivi, non ultimo il fatto che supportasse direttamente la piattaforma di blogging di MSDN, ovvero CommunityServer di Telligent.
Come client manca di tutta una serie di features e forse per questo lo abbandonerò appena verrà rilasciato uno strumento di blogging più vicino alle mie necessità (stay tuned per annunci di un certo interesse nei prossimi giorni). Ma ha la possibilità di gestire post in contemporanea su più blog, e qui cominciamo ad avvicinarci al tema principale di questo post.
Curioso di provare il ‘group posting’ ho provato a vedere se riuscivo ad aprire un blog personale su qualche servizio online. Da li a porsi il problema di come 'attaccarci' un dominio con il mio nome il passo è stato breve, ma la soluzione si è dimostrata un po’ più complessa del previsto. Ho realizzato che l’unico modo sensato di mettere in piedi il secondo blog era registrare un dominio, prendersi dello spazio web ed installare una piattaforma di blogging.
Volendo far girare il tutto su Windows con SQL e .NET la scelta più naturale è stata quella di riutilizzare CommunityServer che per lo scopo specifico mette a disposizione una versione gratuita con il 90% delle funzionalità della versione commerciale. Dopo 15 minuti di tempo spesi a registrare il dominio e 6 ore di upload via FTP su un server dannatamente lento negli States è nato http://marcodangelo.org
La parte interessante è stata la configurazione di un’applicazione in ASP.NET 2.0 con tutta la parte di sicurezza attraverso i meccanismi del framework, passando esclusivamente una connessione FTP. il sito MSDN dedicato alla security di .NET (link) è stato di notevole aiuto per capire come far andare il tutto. Se poi questo capitolo della sicurezza su piattaforma Microsoft vi interessa vi suggerisco il il blog del mio collega Shawn Farkas.
Alla fine devo dire che CommunityServer è una piattaforma veramente completa, con il support a blog, forum, gallerie fotografiche e tutte le funzioni di amministrazione che ci aspetterebbe da un sistema del genere. Inoltre risulta anche oltremodo scalabile se pensate che usata su Blogs.msdn.com ha retto 157 milioni di hits nel solo mese appena trascorso (i dati li ha resi pubblci in maniera un po' carbonara Robert Scooble sul suo blog ).
Tutto sommato una giornata investita su questo passatempo è stata spesa bene per costringermi a guardare più da vicino le features si sicurezza del framework 2.0. Il prossimo fine settimana un po’ fiacco provate a mettere in piedi un blog con Community; secondo me ci si diverte :-).
Intanto questa la cross-posto su entrambi i blog…
Marco.
Internamente era noto da alcuni giorni che avremmo rilasciato Virtual Server 2005 R2 come
download gratuito, e l'informazione è stata ripresa oggi dalle fonti di informazioni classiche sulla rete. A giudicare però da quello che leggo in giro e dai commenti e richieste che mi sono arrivati da alcuni clienti, c'è ancora qualcosa si poco chiaro relativamente a quanto annuciato. Di seguito alcuni chiarimenti veloci:
- Virtual Server 2005 R2 Enterprise, versioni 32bit e 64bit diventa completamente gratuito.
- Il prodotto si installa su qualsiasi versione di Windows Server 2003 e non richiede per forza la versione R2 del sistema operativo.
- Il prodotto è scaricabile già da questa mattina nelle due versioni ai seguenti link: 32bit e 64bit per sistemi x64.
- Sono state rilasciate le additions per il supporto a linux commerciali quali Redhat e Suse e sono scaricabili qui, previa registrazione sul sito Connect di Microsoft.
Il prodotto rimane lo stesso di sempre, e non stò qui a ricordare quelli che sono gli utilizzi di un software di virtualizzazione.
Approfitto solamente per segnalare la guida alla securizzazione di Virtual Server (qui) ed il blog di Ben Armstrog, collega di Redmond ed Program Manager del team Virtual Machines (qui) con una lunga serie di informazioni e materiali (anche di security) su Virtual Server e Virtual PC.
Una considerazione fatta ieri con un nostro partner mi ha fatto riflettere su quanto possa essere impegnativo rimanere aggiornati sulle tecnologie Microsoft.
Una parte del problema è legata alla quantità di informazioni presente sui nostri siti, davvero troppa per poterci stare dietro :-)
Per questo, e per ‘costringermi’ ad essere più regolare nell’aggiornamento del blog, ogni tanto (settimanalmente? vedremo…) farò una rassegna dei nuovi contenuti legati ai temi che seguo nel mio lavoro.
Comincio con le informazioni di questa settimana: solo quatto documenti per un totale di poco più di 500 pagine di contenuti tecnici.
The Microsoft Windows NT 4.0 and Windows 98 Threat Mitigation Guide
Esercizio di security risk management applicato ad un'azienda, di fantasia, con un parco installato di NT4 e Windows 98 che non può per ragioni varie essere aggiornato. Si va dall'analisi dei rischi potenziali al suggerimento dei rimedi possibili per le minacce analizzate. Il livello di dettaglio della guida arriva a suggerire modifice di chiavi di registry per il tuning dello stack IP! Per certi aspetti vengono ripresi suggerimenti storici, mutuati dalle raccomandazioni per la certificazione C2 degli ultimi anni 90. Per altri invece, in particolar modo la coesistenza con domini AD basati su Windows 2003, i suggerimenti sono basati su practice più recenti. Sono presenti capitoli specifici relativi all'hardening di 98 ed NT, strategie antivirus, sicurezza a livello di rete e vengono forniti direttamente i template di security (registry) per le modifiche suggerite.
Windows Server 2003 Group Policy Infrastructure
Un documento che mi sento di suggerire a tutti quei sistemisti Microsoft che fino ad ora si sono fermati ad implementazioni di base delle Group Policy di AD.
A parte un po’ di sana teoria sul funzionamento delle GPO ed in particolare sulle novità introdotte da Windows 2003 , una tonnellata di suggerimenti pratici sulla loro implementazione.
Tra tutte le informazioni presenti nelle 138 pagine del documento, le 4 pagine dell’appendice C sul filtering WMI con esempi reali valgono i 2 minuti di tempo necessari a darci uno sguardo.
Scenarios and Procedures for Microsoft Systems Management Server 2003: Security
Un sistema di software distribution, specie se usato per fare patch management, rappresenta uno dei servizi core quando di parla di sicurezza.
Non so se ci avete riflettuto ultimamente, ma il livello di sicurezza di tale servizio (in termini di disponibilità e sopratutto di hardening) si riflette direttamente sul livello generale di sicurezza della rete.
Questo documento di scenario su SMS spiega appunto come mantere sicuro nel tempo il deployment di questo prodotto.Qui le pagine sono quasi 300 ma evidentemente ci sono diversi fattori da considerare.
Microsoft IT Showcase: Deploying Data Protection Management at Microsoft
L’implementazione delle politiche di backup tapeless in Microsoft. Il documento raccoglie i punti salienti dell’implementazione di Data Protection Manager (il primo prodotto di backup/restore rilasciato da Microsoft) per la gestione dei nostri file server.

Interessanti le considerazioni di risparmio economico spostandosi da politiche di backup basate solo su nastro ad una struttura disco+tape.
Per chi non conosce il prodotto DPM 2006 qui il sito con le informazioni.

Le ultime settimane sono state molto piene e l’aggiornamento del blog ne ha risentito.
A parte il meeting di divisione a Madonna di Campiglio di cui vi allego un paio di foto delle fantastiche piste da sci (così mi dicono i colleghi che le hanno provate ..) un altro appuntamento interessante è stato l’annuale PKI Summit, evento interno di Microsoft sul tema di stato dell’arte ed utilizzo futuro dei certificati digitali all’interno delle nostre tecnologie.
Quest’anno siamo stati particolarmente fortunati visto che l’evento si è tenuto a Firenze, e quindi incontrare i colleghi del team di sviluppo di windows non ha richiesto trasferte complicate.
In particolar modo con i Program Manager di CLM abbiamo avuto modo di approfondire diversi scenari di utilizzo di questo prodotto che rilasceremo tra qualche tempo. Per chi volesse provarlo è già possibile scaricare liberamente la beta 1. Visto che lo stò già testando con alcuni clienti, appena il tempo lo consente scrivo un articoletto di approfondimento sul prodotto frutto dell’acquisizione di Alacris l’anno passato.
Tra gli altri ho anche avuto modo di conoscere Slava Kavsan, ex vice president di RSA e chairman di alcuni technology group all’interno di Liberty Alliance e di WS-I con il quale ci siamo fermati a scambiare qualche chiacchiera su singularity. Come sopra, oltre
che per CLM vedrò di fare una raccolta di informazioni pubbliche venute fuori durante l’evento e di pubblicarle.
Oltre a questo mi ha fatto piacere vedere il primo commento ad un post, segno che un blog su msdn anche se alle prime armi qualcuno lo va a vedere. La risposta non la posso definire celere, ma vedrò almeno di farla esaustiva :-)
Arriva un po' tardi come segnalazione, ma se qualcuno vuole partecipare fa ancora in tempo a registrarsi.
Domani primo Marzo presso il Mondadori Multicenter di Via Margera 28 a Milano si terrà un evento dal titolo "La sicurezza oltre la privacy: come e perché proteggere le informazioni aziendali".
L'incontro è organizzato da AIPSI, Associazione Italiana Professionisti Sicurezza Informatica, con la partecipazione di alcuni colleghi come speaker.
Di seguito l'abstract con i contenuti.
Esperti del settore risponderanno alle domande del moderatore e dei partecipanti dando luogo ad un “talk show” per affrontare il tema della protezione delle informazioni aziendali da tre punti di vista: legale, organizzativo e tecnologico. L’esposizione di un caso reale renderà ancor più interessante l’evento che si svolgerà secondo una formula innovativa con inizio alle ore 18:00 e termine alle 20:00. Si analizzeranno gli aspetti relativi all’ottimizzazione delle procedure per la gestione delle informazioni in formato digitale. In particolar modo, sarà affrontato il tema della sicurezza, nel senso di disponibilità e riservatezza delle informazioni e capire quali strumenti sono disponibili per ridurre, se non addirittura eliminare, i rischi derivanti dalla gestione delle informazioni digitali e quale livello di sicurezza si può raggiungere con tali strumenti.
Il link per l'iscrizione lo trovate al seguente indirizzo: http://www.aipsi.org/eventi/#evento9
Il taglio non è prettamente tecnico, ma non mancheranno alcune indicazioni di come implementare contromisure di questo tipo per rispondere a specifiche esigenze di business.
Se ci siete ci vediamo alle 18:00 per l'aperitivo di apertura.
Marcodan
Questa sera alle 16:00 tengo un webcast sui temi della effcienza operativa e sicurezza nella Pubblica Amministrazione.
Nel tempo di un'ora, insieme al mio collega Graziano Galante, vedremo di far capire come è possibile indirizzare queste due tematiche utilizzando quanto la piattaforma Windows Server System mette a disposizione. Sarebbe impossibile trasmettere tutte le informazioni necessarie in così poco tempo, per questo ci concentreremo sulle Microsoft Technet Solutions in maniera da indicare da dove partire per approcciare la tematica in maniera corretta.
Se ci volete seguire il link per registrarsi lo trovate qui.
Per chi fosse interessato, In tarda serata inserisco la presentazione nel mio sito esterno.
E' passato un anno da quando ho aperto questo spazio su MSND Blogs a questo primo post.
Tanto ho impiegato a decidere che valesse la pena ritagliare un po' di tempo dalle mie attività quotidiane per raccontare ad altri cosa faccio e condividere con colleghi e clienti informazioni e riflessioni.
Diciamo che gli inviti del mio quasi omonimo e collega Roberdan, oltre che un paio di incontri con il blogger ufficiale di Microsoft, Robert Scooble, hanno contribuito in maniera significativa alla decisione.
L'idea è quello di usarlo anche per dar spazio a quelle riflessioni che non si ha mai tempo di fare in chiusura di un incontro o di un'attività con clienti.
Si parlerà quindi di Identity Management, integrazione con altri sistemi, protezioni di contenuti, iniziative per la gestione dei client al limite tra sicurezza e desktop management e quant'altro Microsoft ha fatto nei mesi scorsi e continuerà a mettere in campo da qui al rilascio di Windows Vista.
Gli argomenti sono tanti. Vediamo se come dice qualcuno tenere un blog sarà un esercizio terapeutico invece che un'ulteriore fonte di stress '-)