Stavolta scrivo questo post per ricordarmelo, visto che ogni volta che reinstallo la macchina devo andare a ricercare l’informazione! :)
Dopo l’installazione del Security Bulletin MS07-40 su un server a 64-bit con BizTalk 2006 (R2), si possono riscontrare alti utilizzi della CPU da parte degli host di BizTalk, oltre che una lentezza enorme durante lo stop delle host instances (anche 60 secondi).
Per risolvere la cosa, occorre installare una fix come descritto in questo articolo della KB. Da qualche tempo, oltretutto, le fix di questo tipo sono scaricabili direttamente dalla pagina della KB, seguendo un link all’inizio della pagina.
Tibco ha annunciato il supporto e l'utilizzo di WCF e Silverlight nei suoi prossimi prodotti.
Per quanto riguarda WCF, verrà rilasciato il nuovo "TIBCO EMS Transport Channel for WCF", che consentirà alle applicazioni .NET di integrarsi con la piattaforma di messaging esistente di Tibco.
Silverlight, invece, verrà utilizzato per lo sviluppo dell'interfaccia utente nei prossimi prodotti rilasciati da Tibco.
E' stato rilasciato il Management Pack ufficiale per SCOM2007 che supporta BizTalk R2 e le features introdotte con la R2, come RFID.
This management pack focuses on the following key scenarios which are discussed further in the management pack guide provided within the download:
- Suspended Message Alerts
- Alert Suppression Policy
- BAM Technical Assistance Alerts
- BizTalk Message Boxes and Hosts
- Orchestration Failures
- Service Monitoring
- Application Monitoring
- Monitoring of various aspects of RFID
È stato rilasciato il .NET 3.5 Enhancements Training Kit, che per adesso contiene sei hands-on-lab sulle seguenti tecnologie:
- ADO.NET Data Services
- ADO.NET Entity Framework
- ASP.NET AJAX History
- ASP.NET Dynamic Data
- ASP.NET MVC
- ASP.NET Silverlight controls
Le prossime release conterranno anche presentazioni, demo script, screencast e altre risorse (qui una presentazione del kit).
Lo trovate qui.
E' stato annunciato da Steven Martin e sul blog del team di BizTalk il prossimo rilascio della versione R3 di BizTalk 2006.
Tale versione offrirà finalmente il supporto alla nuova wave di prodotti/tecnologie:
- Windows Server 2008
- .NET Framework 3.5
- Visual Studio 2008
- SQL Server 2008
Oltre a questo, vengono aggiunte delle funzionalità per posizionare in modo più forte il prodotto nell'ambito di una infrastruttura SOA (dal blog di Steven):
- New web service registry capabilities with support for UDDI (Universal Description Discovery and Integration) version 3.0
- Enhanced service enablement of applications (through new and enhanced adapters for LOB applications, databases, and legacy/host systems)
- Enhanced service enablement of “edge” devices through BizTalk RFID Mobile
- Enhanced interoperability and connectivity support for B2B protocols (like SWIFT, EDI, etc)
- SOA patterns and best practices guidance to assist our customer’s implementations
La scelta del nome (R3) è dovuta al fatto che questa non è una nuova versione del prodotto, cosa che avverrà con Oslo, ma un adeguamento tecnologico necessario. Le nuove funzionalità verranno introdotte, comunque, con un approccio incrementale e non invasivo, in modo da consentire alle soluzioni progettate con le versioni precedenti di funzionare senza modifiche.
E' possibile iscriversi al programma TAP (Technology Adoption Program) visitando il sito Connect, sotto la categoria Server - BizTalk TAP Programs e selezionando il link "Apply" della voce BizTalk Server 2006 R3.
Con il rilascio di Microsoft BizTalk 2006 R2 è stata aggiunto il supporto per la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) e questo video mostra come impiegare BizTalk e RFID per gestire.... un sushi bar!
(Via BizTalk Server Team Blog)
Ogni annuncio di ScottGu è sempre qualcosa di eccitante (informaticamente parlando
). Ora ha annunciato che nelle release del Framework 3.5 e di Visual Studio 2008 di quest'anno verrà incluso il codice sorgente di:
- Base Class Libraries
- System
- System.IO
- System.Collections
- System.Configuration
- System.Threading
- System.Net
- System.Security
- System.Runtime
- System.Text
- ecc.
- ASP.NET
- Windows Forms
- ADO.NET
- XML
- WPF
Tutto questo verrà corredato dai file contenenti i commenti al codice e al debug integrato in VS2008. Nei mesi successivi al rilascio verranno anche rese disponibili altre librerie (WCF, Workflow, LINQ). Il tutto sotto la Microsoft Reference License (MS-RL). Nell'annuncio di Scott ci sono anche screenshot del debug su VS2008.
In questo post viene spiegato come ripristinare i Performance Counters di BizTalk nel caso in cui qualche altra applicazione (!) sovrascriva o elimini le chiavi di registro relative. Ad averlo saputo prima... 
Vittorio ha colpito ancora!
E' online un nuovo episodio, questa volta l'intervistato è Alessandro Catorcini, Senion Program Manager nel team del CLR.
Con la versione del Profiler di SQL Server 2005 è possibile sincronizzare la visualizzazione delle trace con quella dei Performance Counters salvati durante la trace stessa.
Per fare questo occorre:
- Creare su Performance Monitor - Performance Logs and Alerts - Counter Logs un nuovo Log che comprende i counters che ci interessa monitorare.
- Creare su SQL Server Profiler la trace con i vari eventi da collezionare.
- Avviare sia il Log sul Performance Monitor che la trace sul Profiler.
- Al termine del monitoraggio stoppare entrambi i monitor.
- Dal SQL Server Profiler (è qui la parte interessante), aprire File - Import Performance Data e selezionare il file creato dal Log del Performance Monitor. A questo punto appariranno i valori dei counters correlati alla riga della trace selezionata.
E' stato appena pubblicato un interessante white paper sull'ottimizzazione di BizTalk:
This paper details techniques for optimizing the infrastructure of a BizTalk Server system. The goal is to increase the throughput and reduce the latency of the system, maximizing return on invested hardware and software capital.
E' interessante sottolineare che le indicazioni contenute nell'articolo derivano da applicazioni reali:
The listed techniques have been employed on systems around the world and have yielded significant performance gains in both throughput (30-300%) and latency reduction (50% or more). Most of them are free (except for the cost of the time to make the prescribed changes).
Oltretutto, le stesse tecniche sono state anche testate direttamente nei labs di Redmond:
All of the techniques have been tested and documented in the BizTalk Server performance lab in Redmond, and the results of that work are included in Appendix A. The lab test environment provides relative performance documentation; the degree of improvement for individual systems will vary widely based on their configuration, load characteristics, and other factors. Nonetheless, the data provided in Appendix A (and summarized for each tuning section below) can be used to justify implementation in mission critical and other politically “difficult” environments.
Ho finito di leggere da poco "Pro BizTalk 2006" di George Dunphy e Ahmed Metwally, edito da aPress. I contenuti del libro coprono tutte le tematiche tipiche di BizTalk, dalla pianificazione al mantenimento della soluzione.
Per ogni capitolo ho indicato i punti trattati indicando il grado di approfondimento con uno J: da 1 (non approfondito) a 4 (estremamente interessante).
Capitolo 1 – BizTalk in the Enterprise
- Overview di BizTalk e delle componenti J
- Skill richiesti J
- Come modulare una soluzione J
- Perchè scegliere o no BizTalk per il proprio progetto JJ
Capitolo 2 – Starting a New BizTalk Project
- Ruoli in un team J
- Organizzazione dell'ambiente di sviluppo JJ
- Organizzazione del progetto JJ
- Naming convention e versioning degli assembly JJJ
Capitolo 3 – Thinking Inside the Box
- Funzionamento della MessageBox JJJJ
- Messaggi, Property Promotion JJJJ
- Filtri e Content-based routing J
- Tracking J
- Failed Messages J
- Database di management (BizTalkMgmtDb) JJJ
Capitolo 4 – Pipelining and Components
- Overview JJ
- Interchange JJJJ
- Componenti custom JJJJ
Capitolo 5 – Pipeline Component and Best Practices and Examples
- Creazione di nuovi messaggi nella pipeline JJJJ
- Esempio: Gestione di messaggi di grandi dimensioni JJJJ
- Esempio: File compressi JJJJ
- Esempio: PGP JJJJ
- Esempio: Interfacciamento con database JJJ
Capitolo 6 – BizTalk Design Patterns and Practices
- Dynamic Parallel Orchestrations JJJ
- Ordered Delivery JJJJ
- Resequencing Aggregator JJ
- Suspended Messages JJJ
- Eccezioni nelle orchestrazioni JJJJ
Capitolo 7 – What the Maestro Needs to Know: Advanced Orchestration Concepts
- Orchestration Engine J
- Shapes J
- Transazioni JJ
- Threading e Persistenza JJ
- Correlazione JJ
- Configurazione dell'Orchestration Engine JJJ
Capitolo 8 – Playing By the Rules? Use the Business Rule Engine
- Overview e funzionamento JJJ
- Business Rule Composer J
- Testing JJ
- Come utilizzare le Rules JJJ
Capitolo 9 – BizTalk Server 2006 Operations
- Tool di amministrazione JJ
- Scalabilità e Affidabilità JJJ
- Job SQL di manutenzione JJJJ
- Procedure di restore JJJJ
- Disaster Recovery JJJJ
Capitolo 10 – Deploying and Managing BizTalk Applications
- Overview JJJ
- Esempi JJ
- Tool di amministrazione JJJJ
Capitolo 11 – To Tune or Not to Tune? Nobody Should Ask That Question
- Preparazione dell'ambiente JJJ
- Best Practices per lo sviluppo JJJJ
- Tuning dei vari sottosistemi JJJJ
- Throttling JJJJ
E' online il nuovo numero di questa interessante rivista online. Il sommario è il seguente:
- R2 EDI Drilldown
- WF vs BizTalk Smack Down
- R2 EDI Party Resolution Components
- BizTalk Requirements Beyond the Norm
- BizTalk Throttling
- Review of the Community ODBC Adapter and HL7 Delimiter Parsing Functoid
- Why Distinguished Fields are Cool
- 100 NEW BizTalk Web Casts
Anche Scott Hanselman ottiene un badge blu! J
Segnalo due articoli che riguardano BizTalk. Il primo è di Charles Young e nell'articolo vengono illustrate le differenze che ci sono tra BizTalk e Windows Workflow Foundation. Vengono descritte le principali differenze tra le due tecnologie e vengono dati dei suggerimenti per poter scegliere tra l'uno o l'altra a seconda dei casi.
Il secondo è di Richard Seroter e nell'articolo viene dettagliata la modalità con la quale BizTalk mantiene le risorse che compongono una applicazione. In particolare, quando una risorsa viene aggiunta ad una applicazione, BizTalk salva tale risorsa in un CAB e poi persiste tale CAB sulla tabella adpl_sat del database BizTalkMgmtDb. Oltre a questo, BizTalk mantiene il percorso di origine del file. Questo farebbe pensare che se voglio generare l'MSI dell'applicazione, BizTalk verifichi se ci sono differenze tra la versione su file system e quella archiviata internamente. Questo controllo non viene effettuato e viene invece sempre presa la versione archiviata nel database BizTalkMgmtDb. L'aggiornamento deve essere effettuato manualmente mediante la console di Amministrazione di BizTalk.