The Next Web Now! A quando la next Enterprise?

Published 24 April 08 01:09 AM | scoriani 

Eventi come quello di oggi (ovviamente il MIX Essential a Milano) dovrebbero soprattutto servire a far pensare chi vi partecipa, "staccando" per qualche ora dalle attività nelle quali si è coinvolti e lasciandosi trasportare tra le onde dell'innovazione. Al di là degli aspetti organizzativi dell'evento (complimenti a tutti!!) sono riuscito a portare a casa alcuni spunti interessanti che ci tenevo a condividere.

Oltre agli aspetti di innovazione tecnologica che il Web 2.0 consente, molti degli interventi di oggi hanno posto l'accento sull'importanza delle persone, come il vero driver capace di fare la differenza. Sono rimasto piacevolmente stupito che una azienda che fino a qualche tempo fa almeno per me era l'emblema del "legacy", Fiat Auto, abbia fatto sue iniziative come 500 Wants You, chiaro esempio di collaborazione creativa tra l'azienda e la comunità dei suoi clienti nella rifinitura dello sviluppo di un proprio prodotto. O come attraverso un approccio 2.0 il sito web della filiale inglese stia dando risultati incredibili in termini di valore per i suoi utenti, non cannibalizzando ma complementando il canale tradizione della distribuzione del prodotto.

Le tecnologie che Microsoft sta mettendo in campo in questo ambito, dallo sviluppo software fino alle soluzioni di comunicazione e collaborazione tra persone sono veramente interessanti, ma non bastano. Oltre a sigle come Web 2.0 e Enterprise 2.0 serve qualcosa di più, serve una trasformazione che metta al centro delle attività delle aziende le persone stesse. Troppo spesso visitando clienti e partner mi sento ripetere che non c'è il budget per questa o quella innovazione, salvo continuare a vedere nei parcheggi del management schiere di Audi A8 o BMW Serie 7 con le quali si potrebbero finanziare fior di progetti veramente innovativi in azienda. Troppo spesso parlo con sviluppatori scontenti e demotivati del proprio lavoro perchè il management non da loro gli strumenti adeguati per esprimere questa creatività e questo valore per l'azienda.

Basta riempire le brochure di frasi del tipo "l'innovazione è parte del nostro DNA", è ora di iniziare a fare sul serio, di iniziare a investire sulle persone, quelle giuste, quelle che possono fare la differenza e cambiare le cose. Questo è vero per aziende che operano in mercati più tradizionali come l'automotive come per chi si occupa di software, che a volte sono più rigide e restie al cambiamento di chi produce tondini di ferro!

Iniziamo a pensare a usabilità ed ergonomia (basta con quelle griglie mostruose), ad un maggiore orientamenteo all'utente, a nuovi paradigmi per aumentare l'agilità nell'innovazione. E non prodotti tentacolari che richiedono sforzi mostruosi anche per una semplice evoluzione.

E' ora di cambiare marcia, e di farlo in fretta.

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About scoriani

Silvano Coriani fa parte del gruppo Developer and Platform Evangelism di Microsoft per l’Italia, dove si occupa come attività principale del supporto e della divulgazione di contenuti tecnici riguardanti le varie componenti della piattaforma per lo sviluppo di applicazioni sui sistemi operativi Windows, con una particolare predilezione per SQL Server ed il .NET Framework. In precedenza, si è occupato di consulenza, formazione e sviluppo software, in collaborazione con Mondadori Informatica Education, partecipando anche come speaker a diverse conferenze a livello nazionale, come la WPC. Ha iniziato ad occuparsi di informatica con la comparsa dei primi home computer, prima con il Commodore Vic20 poi con il C64, preferendo da subito la lettura dei manuali ai vari videogame disponibili. Dopo aver completato anche gli studi formali sulla materia, ha iniziato la sua carriera occupandosi dello sviluppo di firmware su microprocessori a 8 e 16 bit, in Assembler e C, soprattutto nell’area dell’automazione industriale e del controllo di processo. È passato poi al mondo dello sviluppo su PC, iniziando con applicazioni in C su MS-DOS e proseguendo su quasi tutte le versioni di Windows, prima in C++ per la creazione di componenti e device driver, e successivamente affiancando a quest’ultimo l’utilizzo di Microsoft Visual Basic per la realizzazione di interfacce utente. Da qui poi sono iniziati i primi contatti con SQL Server (6.0 all’epoca) e con gli altri prodotti server della piattaforma Microsoft, utilizzati per lo sviluppo di soluzioni prima client/server e poi distribuite, con l’introduzione di MTS e COM+. L’incontro con il .NET Framework è avvenuto alla sua prima apparizione pubblica, nel Luglio 2000, ed è stato l’inizio di un nuovo corso di studio e approfondimento su questa affascinate piattaforma, sulla quale poi ha realizzato diverse applicazioni commerciali. Nel 2002, insieme a quattro amici, ha fondato DevLeap, un gruppo di professionisti che si occupano di approfondire le tecnologie di sviluppo, di produrre documenti e libri su argomenti di alto livello per la comunità degli sviluppatori, di fornire servizi di consulenza e mentoring alle aziende. Nel 2003 ha scritto il libro “ADO.NET Full Contact”, pubblicato da Mondadori Informatica
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