E' meglio Windows Mobile, no iPhone, no Blackberry... e basta!!!
Lo scorso Febbraio oltre a partecipare al "solito" TechReady a Seattle (il tradizionale evento di formazione interno per la community tecnica di Microsoft) ho avuto modo di prendere parte anche ad una settimana di formazione specifica su Microsoft SQL Server 2008 al campus ed ero in hotel a Bellevue (WA). Che c'entra tutto questo con il titolo del post, direte voi? :) c'entra perchè oltre a "subire" le richieste specifiche di shopping fatte dalla moglie, ho dovuto farmi coraggio ed entrare nel negozio Apple di Bellevue Square per acquistare un iPhone per mio fratello! Devo dire che la prima impressione è stata abbastanza ridicola, con questi commessi neo-maggiorenni super fighetti e alla moda, dotati di lettore di credit card alla cintura, senza un banco vendita tradizionale ma "tutto-design" servire signori e signore sessantenni assolutamente improbabili alla caccia dell'ultimo gadget tecnologico della casa di Cupertino. Beh, ovviamente ho avuto modo di provare un pò l'oggetto e di apprezzarne le caratteristiche legate all'interattività dell'interfaccia utente, alla assoluta naturalità nella risposta ai comandi "touch" e al design in generale, veramente ottimo!
Questo mi ha fatto riflettere su tutte le domande, le provocazioni e gli sfottò che mi sono preso da clienti finali, sviluppatori e quant'altro durante gli eventi Microsoft nei quali ho fatto da speaker quando, il furbetto di turno con aria strafottente non perde occasione per avvicinarsi e lasciare cadare un "...eh ma l'iPhone...eh ma il Blackberry..." con un'aria del tipo "siete proprio sfigati voi di Microsoft che non riuscite a fare un prodotto mobile così...". Ho sempre cercato di rispondere educatamente a questo genere di provocazioni ma certamente quelli non erano momenti adatti ad una discussione più ampia, così ho pensato di farlo sul blog. Veniamo subito al sodo... questo genere di confronti sono abbastanza sterili, perchè stiamo confrontando al solito mele con pere. E' sempre bene ricordare alcuni fatti:
- Windows Mobile è una particolare piattaforma per il mondo della telefonia mobile basata sul sistema operativo Windows CE.
- Il modello di business di Windows Mobile prevede una partnership con il costruttore dei dispositivi, che scelgono questa piattaforma perchè evidentemente la trovano il giusto compromesso tra i costi dello svilupparsi un sistema operativo in casa e la disponibilità di una piattaforma standard.
- Essendo una piattaforma, Windows Mobile consente ai singoli device builder di costruire la propria shell, agli svilupatori di tutto il mondo di creare soluzioni attraverso strumenti conosciuti da milioni di sviluppatori, di integrarsi agevolmente con il resto della piattaforma Microsoft.
- Ad oggi, il mercato di Windows Mobile non ha certamente raggiunto i numeri di Symbian ma si è guadagnato una buona fetta di mercato soprattutto in ambito Enterprise (circa il 25% negli US, più o meno come Blackberry, meno di iPhone che però è sul mercato consumer principalmente)
- Nell'iPhone, Apple controlla l'intero stack, dall'hw al firmware al software di sistema e solo recentemente ha reso disponibile un SDK per la realizzazione di applicazioni su questa piattaforma. Chiaramente avendo tutto questo controllo permette anche un livello di integrazione e di performance al top.
- Nei Blackberry, RIM sino a oggi ha controllato l'interno stack, ma si è resa conto che i costi forse sono alti e non diluibili su un mercato dalle enormi possibilità, tanto che... ecco che ti annuncia la disponibilità della loro applicazione core per Windows Mobile
- Le opportunità che il mercato futuro potenziale di iPhone interessano a tutti i principali vendor, tant'è che Microsoft ha già più o meno ufficialmente annunciato la futura disponibilità di tecnologie cone Silverlight, ActiveSync (già disponibile, lo ricordo, anche per Symbian)
Dati tutti questi fatti, occorre anche dire che Windows Mobile sta migliorando versione dopo versione, e i partner Microsoft stanno migliorando l'integrazione con i loro dispositivi tant'è che oggi prodotti come quelli di HTC, Sony Ericsson ed altri, se difficilmente potranno competere con il livello di "fighetteria" che l'iPhone oggi si è giustamente guadagnato sul mercato, sicuramente potranno fare la loro figura nel mercato Enterprise per il livello di integrazione con le infrastrutture IT presenti nelle aziende e la naturale "programmabilità" di questa piattaforma.
Silvano Coriani fa parte del gruppo Developer and Platform Evangelism di Microsoft per l’Italia, dove si occupa come attività principale del supporto e della divulgazione di contenuti tecnici riguardanti le varie componenti della piattaforma per lo sviluppo di applicazioni sui sistemi operativi Windows, con una particolare predilezione per SQL Server ed il .NET Framework. In precedenza, si è occupato di consulenza, formazione e sviluppo software, in collaborazione con Mondadori Informatica Education, partecipando anche come speaker a diverse conferenze a livello nazionale, come la WPC. Ha iniziato ad occuparsi di informatica con la comparsa dei primi home computer, prima con il Commodore Vic20 poi con il C64, preferendo da subito la lettura dei manuali ai vari videogame disponibili. Dopo aver completato anche gli studi formali sulla materia, ha iniziato la sua carriera occupandosi dello sviluppo di firmware su microprocessori a 8 e 16 bit, in Assembler e C, soprattutto nell’area dell’automazione industriale e del controllo di processo. È passato poi al mondo dello sviluppo su PC, iniziando con applicazioni in C su MS-DOS e proseguendo su quasi tutte le versioni di Windows, prima in C++ per la creazione di componenti e device driver, e successivamente affiancando a quest’ultimo l’utilizzo di Microsoft Visual Basic per la realizzazione di interfacce utente. Da qui poi sono iniziati i primi contatti con SQL Server (6.0 all’epoca) e con gli altri prodotti server della piattaforma Microsoft, utilizzati per lo sviluppo di soluzioni prima client/server e poi distribuite, con l’introduzione di MTS e COM+. L’incontro con il .NET Framework è avvenuto alla sua prima apparizione pubblica, nel Luglio 2000, ed è stato l’inizio di un nuovo corso di studio e approfondimento su questa affascinate piattaforma, sulla quale poi ha realizzato diverse applicazioni commerciali. Nel 2002, insieme a quattro amici, ha fondato DevLeap, un gruppo di professionisti che si occupano di approfondire le tecnologie di sviluppo, di produrre documenti e libri su argomenti di alto livello per la comunità degli sviluppatori, di fornire servizi di consulenza e mentoring alle aziende. Nel 2003 ha scritto il libro “ADO.NET Full Contact”, pubblicato da Mondadori Informatica