Windows Vista Series #1: Tutta la (mia) verità!!

Published 21 May 08 08:57 AM | scoriani 

Questo post vuole essere il primo di una serie nella quale analizzare in dettaglio le caratteristiche legate al sistema operativo Windows Vista sia da un punto di vista tecnico/tecnologico che come piattaforma per lo sviluppo di applicazioni/soluzioni della nuova generazione. In questo viaggio prometto di dire tutta la verità :) o almeno quella che sarò in grado di comprendere e di trasmettere ai lettori di questo blog.

Non sarò "tenero"... anche se può sembrare strano, non lo siamo mai così teneri con i nostri prodotti qui in Microsoft, meno che mai con Windows Vista. Alcuni tra i più acerrimi detrattori dei nostri prodotti sono proprio colleghi attuali o ex con il dente avvelenato... ma forse è bello così perchè in questo modo ci sentiamo parte di un processo di feedback onesto e aperto che punta al miglioramento del prodotto stesso, a tutto vantaggio dei clienti finali.

Ho iniziato a pensare a questo posto una sera passaggiando per Bologna e leggendo qualche passo della versione italiana del libro tratto dal "famoso" blog di Joel Spolsky, un ex collega discretamente arrabbiato con MS ma che scrive cose secondo me interessanti legate al business del software. Nel libro veniva descritta la genesi del prodotto, a partire dalla PDC 2003 a L.A. sino all'uscita sul mercato. In effetti mi sono reso conto di aver seguito un pò tutta le genesi del prodotto e di essere pronto, a un anno e mezzo dalla sua uscita sul mercato, ad aggiungere anche il mio parere a quanti si sono sentiti in dovere di dare il loro in questi anni.

Affronto subito un aspetto critico: uno dei messaggi marketing che ha seguito tutta la campagna di lancio del prodotto era la possibilità di utilizzare Windows Vista con la parte più recente dell'hardware già presente sul mercato. Dopo aver fatto ormai diverse prove con almeno una decina di modelli, dal 2005 ad oggi, la mia conclusione è che questo sia possibile solo per una parte precisa di sistemi e di scenari di utilizzo. Prendendo come riferimento il Windows Experience Index, che si trova tra le proprietà del sistema, la mia esperienza mi dice di abbandonare l'idea di utilizzo di Vista su sistemi che non raggiungono almeno il rating di 4.0. Recentemente ho provato una di queste macchine, indice 5.0, e devo dire che le performance generali del sistema sono state straordinarie, per meno di 800€... dovrei dirlo ai colleghi di MS IT che hanno acquistato la macchina da cui vi scrivo, un pessimo 3.0 che, probabilmente, è stato pagato di più e con caratteristiche decisamente inferiori.

Quindi, suggerimento #1: Vista su un hardware nuovo, è un sistema operativo che guarda in avanti e non all'indietro, se avete un sistema nato con XP, lasciatelo in pace! :)

L'obiettivo di questa mia serie è quello di cercare di dimostrare che Vista è un momento di innovazione importante per il mondo dei sistemi operativi Microsoft, che introduce una serie di novità la cui portata è destinata a durare negli anni e che, a mio parere, l'ecosistema dell'IT (clienti finali, system integrator, software house) dovrebbero iniziare a valutare queste novità per quello che sono, senza il continuo confronto con il passato e con la resistenza all'innovazione abbastanza sorprendente per me in questo mercato. In altri campi dell'industria o dei servizi una cosa del genere non si è (quasi) mai vista. Con questo non voglio dire che Vista è perfetto, e che non possa e debba essere migliorato, ma che un cambiamento di approccio può fare bene all'intero mercato dell'IT. Crediamo forse che il fatidico Windows 7 sarà una rivoluzione rispetto a Vista? Niente di tutto questo, piuttosto una evoluzione generale che tenderà a consolidare le novità introdotto con Vista, ottimizzando ed amalgamando meglio i vari servizi e funzionalità, supportato dalla attuale generazione di prodotti hardware che finalmente ha fatto un passo avanti deciso rispetto al passato.

Detto questo, ho stilato un breve "piano editoriale" degli argomenti che vorrei trattare in questa mia serie su Windows Vista, e recita più o meno così:

  1. Architettura del sistema e innovazioni rispetto ad XP
  2. Gestione delle risorse da parte del sistema operativo (memoria in primis, ma anche I/O, rete, ecc.)
  3. Benefici per la gestione del client, riduzione dei costi per l'IT, system management
  4. Vista come piattaforma per le applicazioni di nuova generazione
  5. Next Generation Client Runtime (WPF, Silverlight, IE8...)
  6. Deployment delle applicazioni con Vista e .NET Client (Arrowhead)
  7. ...

Per chi avrà la pazienza di seguire questo "viaggio", spero che queste considerazioni potranno essere utili.

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# Evangelism 2 0 riflessioni sul business del software da un punto di | Paid Surveys said on May 28, 2009 7:37 PM:

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About scoriani

Silvano Coriani fa parte del gruppo Developer and Platform Evangelism di Microsoft per l’Italia, dove si occupa come attività principale del supporto e della divulgazione di contenuti tecnici riguardanti le varie componenti della piattaforma per lo sviluppo di applicazioni sui sistemi operativi Windows, con una particolare predilezione per SQL Server ed il .NET Framework. In precedenza, si è occupato di consulenza, formazione e sviluppo software, in collaborazione con Mondadori Informatica Education, partecipando anche come speaker a diverse conferenze a livello nazionale, come la WPC. Ha iniziato ad occuparsi di informatica con la comparsa dei primi home computer, prima con il Commodore Vic20 poi con il C64, preferendo da subito la lettura dei manuali ai vari videogame disponibili. Dopo aver completato anche gli studi formali sulla materia, ha iniziato la sua carriera occupandosi dello sviluppo di firmware su microprocessori a 8 e 16 bit, in Assembler e C, soprattutto nell’area dell’automazione industriale e del controllo di processo. È passato poi al mondo dello sviluppo su PC, iniziando con applicazioni in C su MS-DOS e proseguendo su quasi tutte le versioni di Windows, prima in C++ per la creazione di componenti e device driver, e successivamente affiancando a quest’ultimo l’utilizzo di Microsoft Visual Basic per la realizzazione di interfacce utente. Da qui poi sono iniziati i primi contatti con SQL Server (6.0 all’epoca) e con gli altri prodotti server della piattaforma Microsoft, utilizzati per lo sviluppo di soluzioni prima client/server e poi distribuite, con l’introduzione di MTS e COM+. L’incontro con il .NET Framework è avvenuto alla sua prima apparizione pubblica, nel Luglio 2000, ed è stato l’inizio di un nuovo corso di studio e approfondimento su questa affascinate piattaforma, sulla quale poi ha realizzato diverse applicazioni commerciali. Nel 2002, insieme a quattro amici, ha fondato DevLeap, un gruppo di professionisti che si occupano di approfondire le tecnologie di sviluppo, di produrre documenti e libri su argomenti di alto livello per la comunità degli sviluppatori, di fornire servizi di consulenza e mentoring alle aziende. Nel 2003 ha scritto il libro “ADO.NET Full Contact”, pubblicato da Mondadori Informatica

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