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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="http://blogs.msdn.com/utility/FeedStylesheets/rss.xsl" media="screen"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Evangelism 2.0: riflessioni sul business del software da un punto di vista privilegiato! : Business</title><link>http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Business/default.aspx</link><description>Tags: Business</description><dc:language>en-US</dc:language><generator>CommunityServer 2.1 SP1 (Build: 61025.2)</generator><item><title>ROI: ma è davvero un tabù per l’industria del software?</title><link>http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/2009/02/17/roi-ma-davvero-un-tab-per-l-industria-del-software.aspx</link><pubDate>Tue, 17 Feb 2009 03:26:28 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">91d46819-8472-40ad-a661-2c78acb4018c:9426760</guid><dc:creator>scoriani</dc:creator><slash:comments>1</slash:comments><comments>http://blogs.msdn.com/scoriani/comments/9426760.aspx</comments><wfw:commentRss>http://blogs.msdn.com/scoriani/commentrss.aspx?PostID=9426760</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blogs.msdn.com/scoriani/rsscomments.aspx?PostID=9426760</wfw:comment><description>&lt;p&gt;Durante certe discussioni dico sempre che secondo me l’industria del software, rispetto a tante altre che ci circondano nella vita di tutti i giorni, è ancora come un ragazzino alle prime armi. Mi piace citare alcuni casi concreti, vissuti tra amici e conoscenti, in alcuni settori manifatturieri dove l’acquisto di una nuova macchina o l’aggiunta di una linea di produzione, viene analizzata e soppesata al milligrammo, e le valutazioni in termini di produttività e ritorno dell’investimento sono l’ago della bilancia per decisioni vitali per quel business. Nella mia vita professionale ho partecipato una sola volta ad uno studio vero e serio sul ritorno dell’investimento in campo IT e devo dire che è stata una esperienza veramente impegnativa e costruttiva, della durata di alcuni mesi e con alcuni risvolti “psicologici” veramente interessanti che hanno “ribaltato” convinzioni pregresse e partiti presi. Per chi sviluppa una soluzione software, sia essa ad uso interno o un prodotto pacchettizzato, alcuni spunti introduttivi possono venire da questo &lt;a href="http://www.joshholmes.com/blog/2009/02/16/MeasuringROIMovingFromCostCenterToStrategicPartner.aspx"&gt;post&lt;/a&gt;, che in modo mooolto semplificato tratta praticamente tutti gli aspetti importanti su cui occorre interrogarsi prima di prendere decisioni. Ovviamente troveremo molti argomenti di caro vecchio “buon senso”, ma sappiamo quanto questo a volte sia offuscato dai problemi contingenti di un processo di sviluppo software. Meglio dargli una riletta ogni tanto quindi… :)&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.msdn.com/aggbug.aspx?PostID=9426760" width="1" height="1"&gt;</description><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Generale/default.aspx">Generale</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/IT/default.aspx">IT</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Business/default.aspx">Business</category></item><item><title>I programmi Microsoft per le aziende che sviluppano soluzioni software</title><link>http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/2008/10/24/i-programmi-microsoft-per-le-aziende-che-sviluppano-soluzioni-software.aspx</link><pubDate>Fri, 24 Oct 2008 14:16:01 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">91d46819-8472-40ad-a661-2c78acb4018c:9014546</guid><dc:creator>scoriani</dc:creator><slash:comments>1</slash:comments><comments>http://blogs.msdn.com/scoriani/comments/9014546.aspx</comments><wfw:commentRss>http://blogs.msdn.com/scoriani/commentrss.aspx?PostID=9014546</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blogs.msdn.com/scoriani/rsscomments.aspx?PostID=9014546</wfw:comment><description>&lt;p&gt;Lavorando a stretto contatto con i partner Microsoft che sviluppano soluzioni software mi sono accorto di quanto i programmi e le attività disponibili (di formazione, marketing, co-selling, ecc.) per una azienda che ha l’obiettivo di aumentare le opportuntià di business e di crescita tecnica siano così tante e purtroppo così poco conosciute. In collaborazione con gli altri colleghi delle altre divisioni interessate ho pensato quindi di fare cosa gradita nel produrre un &lt;a href="https://partner.microsoft.com/italy/40084404"&gt;documento&lt;/a&gt; che provi a fare chiarezza tra tutte queste risorse, evidenziando il “percorso” che può guidare una software house interessata verso un profiquo rapporto di collaborazione con Microsoft. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Queste informazioni sono particolarmente rivolte ai decisori tecnici e di business di queste aziende, quindi chiederei a chi legge di girare queste informazioni anche alle figure con quel profilo all’interno della propria azienda.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per qualsiasi informazione a riguardo conttattatemi direttamente!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Silvano&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.msdn.com/aggbug.aspx?PostID=9014546" width="1" height="1"&gt;</description><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Generale/default.aspx">Generale</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Business/default.aspx">Business</category></item><item><title>RAC</title><link>http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/2008/07/14/rac.aspx</link><pubDate>Mon, 14 Jul 2008 16:45:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">91d46819-8472-40ad-a661-2c78acb4018c:8731484</guid><dc:creator>scoriani</dc:creator><slash:comments>1</slash:comments><comments>http://blogs.msdn.com/scoriani/comments/8731484.aspx</comments><wfw:commentRss>http://blogs.msdn.com/scoriani/commentrss.aspx?PostID=8731484</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blogs.msdn.com/scoriani/rsscomments.aspx?PostID=8731484</wfw:comment><description>&lt;p&gt;Premetto che ho una enorme stima dal punto di vista tecnico di quei signori, leader nel mercato dei RDBMS, che rispondono al nome di Oracle. Questo rispetto non è altrettanto per come questa azienda porta avanti le sue strategie commerciali o di marketing, ma questa è un'altra cosa...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il tema di questo post non è così comune nella fascia di aziende con le quali comunemente mi sono trovato a lavorare in Italia, ma certamente è uno di quei punti che viene spesso sbandierato come indice di superiorità tecnica nei confronti degli avversari, SQL Server in particolare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come per tutte le cose sbandierate, dietro alla patina iniziale si trovano una serie di magagne meno pubblicizzate che ritengo importante che chiunque, cliente finale, software house od altro, finisca per averci a che fare conosce bene prima di prendere decisioni importanti e costose.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RAC costa. Dal punto di vista del licensing, della gestione, dell'impatto che può avere sulle applicazioni e sullo schema dei database utilizzati, sullo storage e così via. La complessità che una soluzione di questo genere introduce dovrebbe essere attentamente valutata, andandosi a leggere tutti i report di analisti e tutti i retroscena dei vari casi di studio disponibili. E alle volte anche facendosi qualche domanda logica? Ma quanti utilizzeranno il RAC al mondo? E in Italia?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se vi interessa leggere qualche informazione in più su questi aspetti, vi suggerisco questa landing page sul sito di SQL Server:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a title="http://www.microsoft.com/sql/prodinfo/compare/oracle/rac.mspx" href="http://www.microsoft.com/sql/prodinfo/compare/oracle/rac.mspx"&gt;http://www.microsoft.com/sql/prodinfo/compare/oracle/rac.mspx&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E se vi interessano i numeri, a questo &lt;a href="http://www.microsoft.com/sql/prodinfo/news.mspx"&gt;indirizzo&lt;/a&gt; invece potete trovare le analisi di Gartner, IDC ed altri sul mercato dei database server relazionali a livello mondiale e sul posizionamento di SQL Server per quanto riguarda le tecnologie relazionali e quelle legate alla Business Intelligence.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.msdn.com/aggbug.aspx?PostID=8731484" width="1" height="1"&gt;</description><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Business/default.aspx">Business</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/SQL+Server/default.aspx">SQL Server</category></item><item><title>Microsoft Software Licensing and Protection (SLP) Services</title><link>http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/2008/05/26/microsoft-software-licensing-and-protection-slp-services.aspx</link><pubDate>Mon, 26 May 2008 02:17:55 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">91d46819-8472-40ad-a661-2c78acb4018c:8551640</guid><dc:creator>scoriani</dc:creator><slash:comments>4</slash:comments><comments>http://blogs.msdn.com/scoriani/comments/8551640.aspx</comments><wfw:commentRss>http://blogs.msdn.com/scoriani/commentrss.aspx?PostID=8551640</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blogs.msdn.com/scoriani/rsscomments.aspx?PostID=8551640</wfw:comment><description>&lt;p&gt;Qualunque azienda che abbia fondato il proprio business sulla creazione e vendita di software si è posta almeno una volta la domanda su come fare per proteggere la proprietà intellettuale del prodotto realizzato e di evitarne l'utilizzo illegale. Si calcola che l'industria del software a livello mondiale perda qualcosa come 40B$ tra pirateria e contraffazione dei propri prodotti, e non si parla solamente delle grandi realtà multinazionali, ma anche delle piccole software house o system integrator locali che tanto hanno faticato a sviluppare e mettere a punto un proprio prodotto o una soluzione custom per uno o più clienti. Nel tempo sono nate centinaia di soluzioni a questo problema, qualcuna basata su sistemi artigianali e facilmente eludibili, altre su vere e proprie piattaforma di protezione e di gestione delle licenze d'uso. Microsoft è entrata da qualche tempo anche in questo mercato attraverso una soluzione dedicata a chi sviluppa codice managed (leggi che utilizza Microsoft .NET Framework come ambiente di esecuzione) chiamata appunto &lt;a href="http://www.microsoft.com/slps/Default.aspx"&gt;Microsoft Software Licensing and Protection Services&lt;/a&gt;, in breve SLP.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come funziona?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;SLP si differenzia dalle tradizionali tecniche di Obfuscation, Encryption o Code Splitting (con l'utilizzo o meno di dispositivi esterni di sicurezza quali Smart Card o Secure Memory Stick), introducendo il concetto di &lt;em&gt;Secure Virtual Machine&lt;/em&gt; (SVM) e di &lt;em&gt;Secure Virtual Machine Language&lt;/em&gt;, termini assimilabili in qualche modo al concetto di "Virtual CPU" e relativo linguaggio. Al contrario di tecniche di encryption del &lt;em&gt;Microsoft Intermediate Language&lt;/em&gt; (MSIL), che deve essere decrittato prima di essere effettivamente eseguito dal &lt;em&gt;Common Language Runtime&lt;/em&gt; (CLR) di Microsoft .NET Framework, il SVML viene eseguito direttamente dalla SVM ospitata direttamente nell'applicazione, formando una coppia univoca diversa per ogni chiave generata dal sistema di gestione delle licenze.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_2.png"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" border="0" alt="image" src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_thumb.png" width="451" height="205"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;In pratica il processo di protezione dell'applicazione aggiunge al ciclo tradizionale di sviluppo una fase nella quale, attraverso uno specifico tool chiamato &lt;em&gt;SLP Code Protector&lt;/em&gt;, viene eseguita una attività chiamata &lt;em&gt;Permutation&lt;/em&gt;. Le informazioni legate alla erogazione e gestione delle chiavi di licenza sono prodotte attraverso un prodotto chiamato &lt;em&gt;Microsoft SLP Server 2008 &lt;/em&gt;o, in piena chiave Software+Services, dai relativi &lt;em&gt;SLP Online Services&lt;/em&gt; combinati con gli &lt;em&gt;Activation Packs&lt;/em&gt;, ovviamente pacchetti di licenze singole di attivazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_4.png"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" border="0" alt="image" src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_thumb_1.png" width="456" height="127"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non essendoci librerie esterne, chiavi esterne o embedded o altro del genere, diventa praticamente impossibile sia eseguire attività di reverse engineering sia violare i termini di licenza definiti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'obiettivo di SLP è anche quello di bilanciare le esigenze di protezione della proprietà intellettuale con quelle legate alle performance in fase di esecuzione di una applicazione protetta, per questo in fase definizione del codice da proteggere è possibile indicare quali sono le funzioni contenente la logica chiave, il core business dell'applicazione ed evitare invece quelle parti di codice non particolarmente significative. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per intenderci, al termine della trasformazione il nostro codice sorgente potrebbe apparire, a chi tentasse di disassemblarlo, una cosa del genere:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_6.png"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" border="0" alt="image" src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_thumb_2.png" width="487" height="360"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ovviamente la componente di back-end che si occupa di generare e gestire le licenze e le relative attivazioni fornisce un ricco set di funzionalità che consentono di creare differenti versioni del proprio applicativo (Es. Enterprise, Standard, ecc.) consentendo agli utenti l'accesso al solo livello di funzionalità acquistate, di creare delle versioni Trial o Time Bombed che scadono dopo un certo periodo di tempo o un determinato utilizzo da parte del cliente, controllando le attivazioni eseguite per ciascuna chiave e fornendo una completa reportistica su qualsiasi evento tracciato dal sistema e relativo alle operazioni legate al licensing eseguite dai propri clienti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_8.png"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" border="0" alt="image" src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_thumb_3.png" width="477" height="392"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;A questo punto l'applicazione presenterà all'utilizzatore finale o a chi è deputato alla sua installazione una maschera simile a quella sottostante per l'attiviazione, supportando una moltitudine di modelli di licensing legati all'acquisto, l'utilizzo o l'aggiornamento della propria applicazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_10.png"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" border="0" alt="image" src="http://blogs.msdn.com/blogfiles/scoriani/WindowsLiveWriter/MicrosoftSoftwareLicensingandProtectionS_E8D7/image_thumb_4.png" width="469" height="308"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;In pratica Microsoft SLP consente a chiunque faccia business sulla rivendita di software pacchettizzato o su commessa, di proteggere la proprietà intellettuale della propria creazione garantendo un corretto ritorno economico da parte dei propri clienti che utilizzeranno una modalità semplice ed intuitiva per l'attivazione e l'utilizzo del software acquistato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sicuramente la scelta di limitare la disponibilità di questa soluzione al solo codice managed farà discutere, ma questa è una ulteriore conferma di come Microsoft posizioni in pole position la piattaforma .NET Framework per lo sviluppo di soluzioni su client, server e dispositivi. Sul mercato esistono comunque diversi partner (per esempio Acresso, i nuovi proprietari di InstallShield, tra gli altri) che forniscono soluzioni simili per chi ancora sviluppa nel mondo del codice nativo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A questo indirizzo (&lt;a title="http://www.microsoft.com/slps/resources.aspx" href="http://www.microsoft.com/slps/resources.aspx"&gt;http://www.microsoft.com/slps/resources.aspx&lt;/a&gt;) potete trovare una serie di risorse tecniche per approfondire la conoscenza sul tema.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.msdn.com/aggbug.aspx?PostID=8551640" width="1" height="1"&gt;</description><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/.NET+General/default.aspx">.NET General</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Business/default.aspx">Business</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Licensing/default.aspx">Licensing</category></item><item><title>Il mercato IT in Italia</title><link>http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/2008/05/08/il-mercato-it-in-italia.aspx</link><pubDate>Thu, 08 May 2008 01:17:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">91d46819-8472-40ad-a661-2c78acb4018c:8467480</guid><dc:creator>scoriani</dc:creator><slash:comments>3</slash:comments><comments>http://blogs.msdn.com/scoriani/comments/8467480.aspx</comments><wfw:commentRss>http://blogs.msdn.com/scoriani/commentrss.aspx?PostID=8467480</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blogs.msdn.com/scoriani/rsscomments.aspx?PostID=8467480</wfw:comment><description>&lt;p&gt;[Disclaimer: i numeri citati in questo post provengono da fonti pubbliche, la cui attendibilità non è sotto il mio controllo]&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Recentemente ho svolto alcune ricerche sul fatturato dei principali vendor IT in Italia e, oltre agli studi non pubblici, ho trovato anche alcuni numeri pubblicati da varie aziende di ricerca e analisi di questo comparto. Interessante questo primo studio fatto da &lt;a href="http://www.lineaedp.it/01NET/HP/0,1254,1_TOP_1_1,00.html"&gt;Linea EDP&lt;/a&gt; che considera il fatturato totale dei primi 200 vendor del mercato ICT italiano che, prevedibilmente, pone ai primi posti IBM e HP il cui business è formato dalla vendita di hw, sw e servizi. Il secondo studio, molto più interessante per i miei scopi, è invece pubblicato da &lt;a href="http://www.datamanager.it/top2007.php?contenuto=top2007/class_tabella2.php"&gt;Data Manager online&lt;/a&gt; e tiene conto invece delle sole revenue generate dalla vendita di licenze software. Al di là del primato di Microsoft, quello che mi ha colpito molto è l'abisso che separa i primi quattro "mega-vendor" da tutti gli altri, testimonianza del sempre maggiore consolidamento che sta avvenendo su questo mercato. Questo secondo me sta avvenendo sia in testa alla classifica ma anche nelle posizioni riguardanti i produttori "locali" di software, dove negli ultimi anni abbiamo assistito a consolidamenti importanti avvenuti per acquisizione da parte delle realtà più grandi ma anche da alcuni player stranieri che hanno acquistato aziende in Italia. Sono anni che ne parlo, ma adesso sta veramente accadendo e, anche se non ho ancora potuto riflettere su tutti i risvolti positivi o negativi che questo fenomeno sta producendo, direi che è bene tenerne conto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quello che sto notando, lavorando su questo mercato, è che normalmente queste operazioni consentono una maggiore disponibilità di risorse per portare finalmente quell'innovazione che per tanti anni è un pò mancata dalle nostre parti. Vedo progetti molto interessanti che oggi hanno la copertura economica per poter essere anche solo pensati e pianificati, e l'adozione di strumenti e tecnologie finalmente adeguate al nostro tempo ed al prossimo futuro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Spero di poter portare un valore aggiunto per i nostri partner con il mio contributo nelle attività che svolgiamo e svolgeremo con il team Developers &amp;amp; Platform Evangelism di Microsoft in Italia!!&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.msdn.com/aggbug.aspx?PostID=8467480" width="1" height="1"&gt;</description><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Generale/default.aspx">Generale</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/IT/default.aspx">IT</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Business/default.aspx">Business</category></item><item><title>Il software è un business come gli altri?</title><link>http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/2008/05/02/il-software-un-business-come-gli-altri.aspx</link><pubDate>Fri, 02 May 2008 02:03:14 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">91d46819-8472-40ad-a661-2c78acb4018c:8447815</guid><dc:creator>scoriani</dc:creator><slash:comments>0</slash:comments><comments>http://blogs.msdn.com/scoriani/comments/8447815.aspx</comments><wfw:commentRss>http://blogs.msdn.com/scoriani/commentrss.aspx?PostID=8447815</wfw:commentRss><wfw:comment>http://blogs.msdn.com/scoriani/rsscomments.aspx?PostID=8447815</wfw:comment><description>&lt;p&gt;Proprio in questi giorni festeggio i 18 anni di attività nel mondo dello sviluppo software. Anche se non credo di aver ancora raggiunto la saggezza tipica della "maggiore età", da qualche tempo sento di dover condividere alcune riflessioni che mi trovo sempre più spesso a fare sia con colleghi che con clienti e partner con i quali lavoro. Dopo tanto tempo devo dire che sono ancora affascinato da questo mondo, che trovo allo stesso tempo così innovativo e così radicato a concetti di buon senso applicabili in realtà a mercati che hanno centinaia e centinaia di anni di storia. Al tempo stesso per altri aspetti mi ritrovo spesso a pensare che la relativa gioventù di questa attività sta alla base di molti degli aspetti di immaturità con i quali ci troviamo a "lottare" tutti i giorni, tanto in aziende multinazionali all'ultimo grido come nella piccola software house di provincia. Aspetti come la gestione delle risorse, umane e materiali, l'analisi del ritorno dell'investimento, l'industrializzazione dei processi, la gestione dell'innovazione rispetto al legacy, sono solo alcuni degli aspetti che alle volte mi fanno pensare più al medioevo che al 21' secolo. Lo stesso rapporto che esiste tra i grandi vendor, fornitori di piattaforme sulle quali partner più o meno importanti realizzano le proprie soluzioni e le portano sul mercato, è tra gli aspetti che ancora oggi mi sconvolge. Lavorando spesso a contatto con questo genere di realtà mi capita non di rado di sentirmi dire: "...ma noi abbiamo investito tantissimo sulla vostra piattaforma e adesso ci dovete aiutare...". Questa frase riesce a farmi andare in bestia... ma scusa, stiamo parlando del tuo business, quando hai scelto questa o quella piattaforma l'avrai fatto per una ragione precisa no? Forse perchè era quella che ti garantiva di raggiungere un potenziale mercato più grande? Forse perchè era quella che consentiva ai tuoi sviluppatori/tecnici di essere più produttivi e di avere un minor time-to-market? Forse perchè era quella che ci consentiva di trovare sul mercato un maggior numero di risorse con le competenze necessarie?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ah, allora forse non era per fare un piacere a qualcuno ma una precisa opportunità di business per la tua azienda. Ecco, con questo approccio allora possiamo iniziare a discuterne... e per discuterne con dei numeri e non con aria fritta suggerirei di iniziare da questo link &lt;a title="http://www.isvnxt.com/EN/Pages/BusinessReasons.aspx" href="http://www.isvnxt.com/EN/Pages/BusinessReasons.aspx"&gt;http://www.isvnxt.com/EN/Pages/BusinessReasons.aspx&lt;/a&gt; dal quale è possibile raggiungere un documento di IDC che analizza i benifici legati all'investimento sulla piattaforma Microsoft rispetto ad altre concorrenti, e all'elenco di Casi di Studio dal quale si possono trarre interessanti informazioni legate a testimonianze dirette di questi benefici. Interessante è anche questo strumento per il calcolo del ROI (&lt;a title="https://partner.microsoft.com/global/program/competencies/isvsolutions/40013153" href="https://partner.microsoft.com/global/program/competencies/isvsolutions/40013153"&gt;https://partner.microsoft.com/global/program/competencies/isvsolutions/40013153&lt;/a&gt;) nello sviluppo di soluzioni su tecnologia Microsoft.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il software è un business come gli altri? Non ho ancora una risposta precisa, ma certamente sono molte le aree dei business tradizionali dalle quali è possibile trarre lezioni importanti per chi si occupa di queste cose.&lt;/p&gt;&lt;img src="http://blogs.msdn.com/aggbug.aspx?PostID=8447815" width="1" height="1"&gt;</description><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Generale/default.aspx">Generale</category><category domain="http://blogs.msdn.com/scoriani/archive/tags/Business/default.aspx">Business</category></item></channel></rss>