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Developer's stories

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    Silverlight 2 beta 2 dopo il weekend

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    La beta 2 è stata rilasciata tra la notte di venerdì e sabato, direi quindi che i colleghi di corp hanno rispettato quando annunciato al TechEd la scorsa settimana. Se non avete ancora letto la notizia direi che potete leggere il post ufficiale di scottgu qui. Sabato mattina sono giusto riuscito a far partire il post sul blog MSDN italy con il video (5 minuti) che avevo registrato qualche giorno fa, prima di essere fagocitato dal weekend :-). Ora che siamo giunti a lunedì ho un po’ di tempo per raccontare a chi legge per la prima volta le novità di questo rilascio.

    La beta2 è la naturale evoluzione della beta 1 di Silverlight 2, con in più la licenza go-live, che vi permette di iniziare ad usare SL 2 per fini commerciali.

    Cosa serve per iniziare a sviluppare con la beta 2 di Silverlight 2?

    Il modo più rapido è andare sul sito silverlight.net/GetStarted dove trovate tutto: se non avete una versione di Visual Studio 2008 potete scaricare una trial, dalla Standard in su. La beta 2 di Silverlight 2 è compatibile con la beta 1 di .NET Framework 3.5, a differenza della beta1 di SL. Ora scaricate il file Silverlight-chainer dal sito Microsoft che , verificherà la corretta installazione delle fix per Visual Studio 2008 RTM, installerà il run-time di Silverlight, l’SDK che contiene documentazione ed esempi ed i Tools per Visual Studio 2008: il tutto in un colpo solo!

    Ora procedete con l’installazione di Expression Blend 2.5 June CTP: questo è un tool per designer, ma anche per developer, nel senso che vi dà la possibilità di non scrivere il codice un “po’ noioso” che di solito ai dev non piace scrivere: personalmente non mi piace e trovo quasi impossibile come definire il gradiente di colore di un bottone! Una delle novità più importanti di Expression Blend è il supporto per il Visual State Manager (VSM), un pattern per realizzare lo “skinning” dei controlli, di cui vi parlerò in un prossimo post.

    Installate ora Deep Zoom Composer: è il tool che serve per lavorare con l’omonima tecnologia, che consente di far navigare un utente su web in immagini ad altissima risoluzione, andando sempre più in profondità per scoprire particolari difficilmente visibili dall’immagine nella visione originale: pensate quanto può essere bello avere delle immagini di dipinti di un museo e poter “navigare” nell’immagine a livelli di zoom diversi.

    Silverlight 2 beta 2 e compatibilità

    La beta 2 è compatibile con Silverlight 1.0 (RTW) , la versione di Silverlight già rilasciata, mentre ci sono alcune modifiche da apportare per chi ha usato la beta 1, le modifiche alle API sono documentate qui: breaking changes between beta 1 and beta 2. Per chi ha progetti con la beta 1 penso troverà utile anche questo post.

    Come rendersi conto che la beta 2 è installata ?

    Beh, andate sul sito www.microsoft.com/silverlight che vi dirà che avete installato l’ultima versione di SL

    clip_image002

    Facendo tasto destro sull’applicazione SL notiamo quache nuovo tab, come vedete in figura:

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    Il DRM è una delle novità della beta 2 , tramite il supporto a Windows DRM e PlayReady DRM.

    Inoltre è presente un tab per la gestione dell’ “Application Storage”. SL 2 dà la possibilità di avere uno spazio isolato, detto Isolated Storage, cioè uno spazio virtuale su file system, legato al profilo dell’utente e alle applicazioni web. Le applicazioni web condividono tale spazio a livello di dominio web ( ad esempio più applicazioni web nello stesso dominio microsoft.com, condividono la stessa quota). La quota iniziale è di circa 1MB (nella beta 2), ma è possibile, utilizzando un’opportuna API, aumentare lo spazio a disposizione. Le applicazioni SL 2 non hanno accesso diretto all’ I/O su disco dell’utente, per ovvie ragioni di sicurezza, ma possono avere accesso a questo spazio “protetto”. Nel tab potete abilitare sul client l’Application Storage e gestirlo, cancellando l’eventuale sapzio già allocato.

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    Documentazione on-line/off-line e Quick Start

    E’ già raggiungibile a questo url la documentazione su MSDN.

    Potete anche scaricare il CHM, consultabile offline.

    Qui potete raggiungere il quick start sulla beta 2.

     

    Ai prossimi post per approfondimenti …

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    Silverlight 2 beta 2 – Controlli e Visual State Manager

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    In questo post cercherò di raccontarvi le novità della beta 2 relative ai controlli e al Visual State Manger (VSM).

    Controlli

    Molti dei controlli che nella beta 1 erano inclusi nell’ SDK, ora sono stati inseriti nel run-time, che è diventato di conseguenza leggermente più grosso circa 4,6MB, rispetto ai 4 precedenti, ma questo consente di creare delle applicazioni più piccole, perché molto è già incluso nel run-time. I controlli si trovano ora in System.Windows.dll, chi ha usato la beta1 noterà delle diversità nei reference alle dll incluse di default nel progetto. Alcuni controlli: DataGrid, Calendar , GridSplitter e TabPanel (novità della beta 2) sono ancora a parte, li trovate in Windows.Controls.Extended.dll. Trascinando i controlli dalla toolbox di Visual Studio, vengono aggiunti i reference corretti al progetto e definiti i namespace nello XAML, come si vede dalla figura seguente per “my1” e “my”, che vegono aggiunti quando faccio drag& Drop dei controlli.

    clip_image002

    I tooltip non possono più essere impostati direttamente, ma devono essere impostati tramite il ToolTipService

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    Miglioramenti ai controlli esitenti e futuri

    Calendar, DataGrid, TextBox hanno subito miglioramenti che trovate descritti nel post di scottGu. Il WaterMarkTextBox non è più presente per rendere il framework della UI di Silverlight sempre più vicino a quello di WPF. Nella versione definitiva di Silverlight 2 saranno presenti molti altri controlli.

    Visual State Manager (VSM)

    Una delle novità più importanti della beta 2 è quello che viene definito il Visual State Manager, grazie al quale è più semplice ridefinire il template di un controllo, cioè il suo layout. Il VSM può essere utilizzato sia con i controlli custom che gli User Control. In generale possiamo pensare ad un bottone; modificare il template vuol dire cambiarne completamente l’aspetto, ma fare in modo che si presenti a tutti gli effetti come un bottone, cioè risponda ad un evento di click da parte dell’utente. Possiamo pensare all’operazione di personalizzazione del template di un controllo come se stessimo lavorando su una macchina a stati finiti. Il nostro controllo, ad esempio un bottone, ha diversi stati associati, ad esempio lo stato “Pressed”, “Normal” etc. che possono essere modificati. Rispetto a questo modello possiamo pensare di avere delle transizioni da uno stato al successivo. Ora lo stato del controllo definisce il layout del controllo in un particolare momento, ad esempio quando premo il bottone, il layout del suo stato pressed e rosso e quando è nello stato Normal è invece verde. Un’ transizione è un’animazione che porta il nostro controllo dallo stato Pressed allo stato Normal. Nella documentazione trovate documentati i diversi stati che ogni controllo può avere.

    La modifica del template di un controllo è supportata da Expression Blend 2.5 June Preview che supporta appieno questo modello.

    Da Visual Studio 2008, dopo aver installato i Tools per sviluppare per Silverlight 2 beta 2, posso accedere alla classe VisualStateManager, questa classe contiene gli stati del template del nostro controllo e si occupa di gestire la transizione da uno all’altro in base a quello che avviene sul controllo stesso.

    Da codice .NET posso ad esempio invocare il metodo GoToState sulla classe VisualStateManager per passare ad nuovo stato

    Facciamo un semplice esempio e creiamo un progetto Silverlight 2 con Blend 2.5 ed inseriamo due bottoni che rappresentano il bottone di Login e Logout che potremmo avere nella nostra applicazione. Posso selezionare uno dei bottoni, ad esempio quello di login, tasto destro, selezionare Edit Control Parts (Template) e quindi nel menù successivo Edit a Copy, come in figura:

    clip_image004

    Questa operazione crea nelle risorse dell’applicazione la copia del template del nostro bottone. Possiamo renderci conto quindi degli stati e delle transizioni nella nuova finestra States, come in figura:

    clip_image006

    Nella finestra ho evidenziato gli stati Normal e Pressed ed inoltre un asterisco ci dice che provenendo da qualsiasi stato se vado nello stato Mouse Over, viene attivata un’animazione della durata di circa 0,2s. Posso aggiungere anche delle transizioni che portano verso un qualsiasi stato.

    Se volete vedere come è fatto lo XAML generato, noterete qualcosa del genere:

    clip_image008

    In cui dovreste riuscire a distinguere gli stati (VisualState) e le transizioni (VisualTransition).

    Ora apriamo lo stesso progetto con Visual Studio 2008 e aggiungiamo un handler per la gestione dell’evento di click del secondo bottone quello di Logout. Questo semplice esempio ci permette di capire come utilizzare da codice la classe VisualStateManager per cambiare lo stato di un controllo, in questo caso “pilotando”  da un secondo controllo.

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    In questo caso al metodo GoToState viene passato il controllo al quale applicheremo un cambio di stato, cioè il bottone login, lo stato di destinazione “Disabled” e true come parametro per dire di utilizzare una transizione tra i due stati.

    L’utilizzo del Visual State Manger consente di creare più facilmente template per i controlli, inoltre Expression Blend 2.5 ora supporta questo modello, consentendo di lavorare con un tool in modo visuale, risparmiandoci di scrivere il codice per definire il layout, che personalmente non trovo entusiasmante da scrivere. Il progetto ottenuto è apribile da Visual Studio 2008 dove posso usare da .NET le opportune classi per interagire con questo modello.

    Altri link utili per approfondimenti

    Qui,qui e qui

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    Intervista su ictv

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    Andrea Marzilli ha intervistato alcune persone alla fine del PhpDay2008, ecco la mia:

    http://www.ictv.it/file/vedi/693/brambati-iis7-fastcgi-e-php/

    Sono un po' noioso lo so, scusate  :-)

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    Un video da weekend

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    Heroes Happen Here

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    Mi sto riprendendo dalle "due giornate di Milano". Si è infatti da poco conclusa la I data del Lancio. Ci sono diversi post in giro con un po' di foto: qui, qui e qui ad esempio, ma penso che ne vedrò delle altre nei prossimi giorni.

    Sfogliando tra le poche (sono stato un po' impegnato) foto che mi ritrovo nella mia macchina fotografica: ho trovato quelle fatte con alcuni MVP, ok non tutti... ma stava per iniziare la keynote ...

    CIMG0536

    Sono anche venuti a trovarci Fullo e Tassoman che ho conosciuto lo scorso anno al PHP Day

    CIMG0527

    Ho anche avuto modo di conoscere altre persone, con cui ho avuto, solo scambi di email, come ad esempio Alessandro Del Sole, che ha di recente scritto di recente un articolo su VSTO per MSDN.

    Ho anche cercato di fare un'intervista ad Antonio Cisternino che ha da poco pubblicato un libro su F# (Expert F#), ma a causa di problemi tecnici penso ci riproverò ...

    Per quanto riguarda la parte tecnica dell' evento, quella più importante, spero la traccia MSDN  sia stata apprezzata da tutti i partecipanti.

    Alla fine del tour renderò disponibile slide (poche) ed esempi della mia sessione sullo sviluppo di applicazioni web con ASP.NET 3.5, ecco però la slide finale della mia sessione per dare un'idea a chi ci verrà a trovare nelle prossime date...

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    Ci vediamo alle prossime date del Roadshow

    Ciao

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    LINQ su LINQItalia

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    image Uno degli argomenti di maggior interesse oggi per gli sviluppatori è sicuramente LINQ, non posso che riscontrarlo ogni volta che partecipo ad un evento.

    Di recente il network di ASPitalia ha aggiunto LINQitalia tra i siti specializzati su tecnologie .NET di maggior rilievo.

    Oggi vorrei segnalarvi lo speciale, da poco iniziato sull'argomento.

    E' da poco live il primo screencast della serie. L'argomento è come si eseguono ricerche, proiezioni e raggruppamenti con LINQ to Objects. LINQ to objects è una delle implementazioni di linq che preferisco e che ci permettono di ridurre e semplificare la scrittura di codice in molte situazioni.

    Buona visione

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    Silverlight 2.0 ?

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    Sì, avete letto bene. Abbiamo da poco annunciato pubblicamente che Silverlight 1.1 cambierà nome, tramite il post di ScottGu.

    Qui tutte le novità sull'annuncio di oggi.

    -Pietro

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    Percorso formativo su LINQ .....

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    Leggete il mio post sul blog MSDN Italia ... e mandatemi  pure le vostre domande o collegatevi direttamente al webcast del 10 dicembre.

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    LINQ : da dove partire ..

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    In Microsoft Italia stiamo realizzando un percorso formativo interamente dedicato a LINQ e alle novità introdotte nei linguaggi di programmazione .NET (C# 3.0 e Visual Basic 9) che verranno rilasciati con Visual Studio 2008, ormai alle porte.

    Per l'occasione Mauro Minella ha deciso di intervistarmi. Nell'intervista parlo delle diverse versioni di LINQ che troverete in Visual Studio 2008 e anche di LINQ To Entities, che verrà invece rilasciato successivamente, insieme all' Entity Framework. Nel video (che dura 13 minuti) mostro un semplice esempio della sintassi di LINQ. Spero che l'esempio sia chiaro per chi si avvicina a LINQ per la prima volta. In ultimo introduco il percorso formativo su LINQ che avrà inizio con il primo webcast il 27 di Novembre.  L'intero percorso è curato insieme a due degli esperti maggiori sull'argomento: Marco Russo e Paolo Pialorsi.

    Percorso Formativo

    Il primo webcast svelerà l'intero percorso formativo! Seguirà anche un webcast finale dedicato solo a domande e risposte. Collezioneremo le domande sul blog del Team MSDN Italia, attraverso i vostri commenti, ma potrete comunque collegarvi all'ultimo webcast live e farle direttamente. Quindi non vi rimane che iscrivervi al link riportato sotto e rimanere in contatto con noi.

    Webcast: LINQ - Introduzione (Livello 200)

    -Pietro

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    Fiddler 2: Getting Started

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    Fiddler è un proxy utile per fare analisi e debugging delle richieste e risposte http. E’ da sempre uno dei miei tool preferiti durante lo sviluppo di applicazioni che fanno richieste http; richeste che vengono generate non solo dal browser, ma anche da altre applicazioni che usano dietro le quinte le WinINET.

    Sono disponibili sul portale video MSDN e TechNet, BEIT, 3 nuovi video su Fiddler 2.

    Il primo video: Fiddler 2 Getting Started, vi spiega cosa sia Fiddler, come funzioni e in 30 minuti vederete in un tour quali sono le finestre principali, l’uso del tab Inspector, TimeLine, come usare Fiddler per tracciare richieste locali, etc.

    Nel secondo video: Fiddler 2 e analisi delle performance, invece useremo Fiddler 2 e al contempo faremo delle considerazioni su quali aspetti guardare nel momento in cui vogliamo fare analisi delle performance di un sito. Vedremo inoltre come usare uno dei plug-in di Fiddler neXpert, che consente di avere un report di come si comporta un sito dal punto di vista delle performance e al contempo avere utili suggerimenti su come migliorarle.

    Nel terzo video: Fiddler 2 e debugging del traffico http, vedremo come “fermare” una richiesta http prima che dal client arrivi al server, consentendoci di modificarla completamente e anche di “fermare” la risposta che dal server torna al client e anche in questo caso potremo modificare le risposte, piuttosto che usare delle risposte già fatte. Inoltre vedremo la ExecBar e alcuni comandi che possono essere usati con la console da linea di comandi integrata in Fiddler.

    In ultmo potete guardare la sessione tenuta a PDC 2009 da Eric Lawrence a questo link, sulle ultime novità introdotte in Fiddler 2.

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    sharepointcommunity.it (beta version)

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    E’ live da poco il sito della prima community italiana dedicata a Sharepoint:  dopo un parto durato un po’ di tempo e giusto sul finire della Office & SharePoint Conference 2010!!

    Potete leggere della notizia direttamente dal sito di uno dei suoi fondatori Igor Macori.

    Il gruppo degli sharepointers è attualmente composto, oltre che da Igor, anche da:

  • Paolo Pialorsi
  • Claudio Brotto
  • Elisabetta Sasselli
  • Barbara Falchi
  • Riccardo Celesti

    Se volete contribuire alla nuova community, beh il momento è quello giusto… come recitava un adagio :-)

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    SharePoint and Office 2010 links

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    Guides

    SharePoint 2010 Overview Evaluation Guide

    http://go.microsoft.com/?linkid=9727161

    SharePoint 2010 Walkthrough Guide

    http://go.microsoft.com/?linkid=9727427

    Microsoft SharePoint Server 2010 Evaluation Guide For IT Professionals

    http://go.microsoft.com/?linkid=9727162

    Microsoft SharePoint 2010 Professional Developer’s Evaluation Guide

    http://go.microsoft.com/?linkid=9727163

    Trainings:

    SharePoint 2010 Training Kit

    http://channel9.msdn.com/learn/courses/SharePoint2010Developer/

    Office 2010 Training kit:

    http://channel9.msdn.com/learn/courses/Office2010

    VHD

    SharePoint 2010 and Office 2010 evaluation VHD

    http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=751fa0d1-356c-4002-9c60-d539896c66ce&displaylang=en

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    Visual Studio 2010 in italiano e non solo…

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    Come abbiamo annunciato sul blog di team MSDN è disponibile per il download la versione italiana di Visual Studio 2010, ormai da qualche settimana. Nel post trovate utili informazioni sui tempi di  validatà delle trial di Visual Studio 2010, mentre le versioni Express rimangono ovviamente sempre grauite.

    Posso installare Visual Studio 2010 in Italiano e in Inglese?

    Sì è possibile, ed è possibile passare da una versione all’altra. Ad esempio:

    1. Ho installato la trial di Visual Studio 2010 Professional in inglese usando il web installer da qui.
    2. Ho installato la trial di Visual Studio 2010 Professional in italiano usando il web installer da qui.

    Lanciando Visual Studio 2010 ho la versione inglese.

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    E’ ora possibile passare dalla versione inglese a quella in italiano semplicemente modificando l’opzione dal menù tools, quindi Options e selezionando la lingua desiderata in International Settings:

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    E’ necessario riavviare Visual Studio perché la modifica abbia effetto:

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    Quindi facendo ripartire VS 2010, ora ho la versione in italiano

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    Per tornare alla versione inglese: Strumenti->Opzioni

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    E’ meglio la versione Inglese o quella Italiana?

    Dipende :-), penso che ci siano alcuni aspetti da considerare, che possono essere d’aiuto nella scelta e che quindi condivido con voi:

    • Se usate, installate spesso CTP, Beta di add-in, estensioni di Visual Studio, queste di solito sono installabili solo su una versione inglese di Visual Studio, per semplici motivi legati ai test che i team di prodotto fanno per versioni non ancora stabili delle varie estensioni.
    • Le funzionalità sono equivalenti nelle due versioni una volta rilasciate le RTM dei prodotti e per alcuni la versione in italiano fa sentire più a casa, anche se poi il codide lo scriviamo ovviamente in C#, VB.NET, F#…

    Comunque sia buon Visual Studio 2010.

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    WCF RIA Services 1.0 SP1 beta

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    E’ stata rilasciata la beta della Service Pack dei WCF RIA Services. Potete scaricare la beta partendo da questo link.

    Se avete installato il toolkit dei RIA Services ed i WCF RIA Services V1.0 dovete disinstallarli prima d’installare la nuova versione. La beta è stata rilasciata con licenza Go-Live. Oltre la SP1 beta, trovate anche il WCF RIA Services toolkit aggiornato ad ottobre.

    La beta è già localizzata in 10 lingue, comprese l’Italiano Smile.

    Le novità

    • E’ ora possibile utilizzare più Domain Service che usano le stesse entità. Questo evità l’errore di compilazione che avrete ricevuto quando avete cercato di utilizzare entità in condivisione tra diversi domain services.
    • Supporto per i Complex Type: se usate Entity Framework ora I WCF RIA Services supportano anche dati non strutturati (e.g Address).
    • Il codice lato client generato può essere rimpiazzato con un tipo che implementa IDomainServiceClientCodeGenerator. Le componenti per la generazione del proxy sono state reingegnerizzate e ora usano MEF e sono quindi più flessibili ed usabili in nuovi scenari.
    • Binding migliorato per EntitySet e EntityCollection che ora implementano ICollectionViewFactory. Ora una DataForm suporta Add e Remove button se collegata ad un EntitySet/EntityCollection.
    • Miglioramento al “Business Application Template”: per le finestre di autenticazione, login etc.

    Novità del Toolkit

    • Possibilità di esporre le entità di Windows Azure Table Storage come DomainService, questo qualora I WCF RIA Services siano in hosting su Windows Azure.

    More infos

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    ASP.NET Security Update: disponibile il download

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    Da poche ore è diponilbe un’ importante download per una vulnerabilità alla sicurezza di ASP.NET. Durante la scorsa settimana sono stati pubblicati diversi post, che ho ripreso sul blog di MSDN Italia, che segnalavano due workaround il primo e il secondo e una serire di aggiornamenti.

    E’ ora disponibile la fix a questa vulnerabilita’ e che non rende più necessario l’uso dei workaround che sono stati proposti per aiutare in caso di attacchi.

    L’aggiornamento sarà disponibile via Windows Update, ma è già scaricabile da Microsoft Download direttamente.

    Potete anche registrarvi per un webcast su TechNet per saperne di più a questo link.

    Sul blog di Feliciano Intini trovate utili informazioni su questo aggiornamento correttivo ed in generale sulla sicurezza.

    Update 1/10/2010

    Da oggi è disponibile la fix per la vulnerabilità direttamente da Windows Update, è consigliabile installarla e tenere allineate tutte le macchine della Farm.

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    @SMAU: IE9, WP7, Azure e Windows 7

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    Da domani, trasmettereno in diretta da SMAU, 4 eventi tecnici dedicati a sviluppatori per Windows Phone 7, Internet Explorer 9 e Windows Azure, e per professionisti IT in cui si parlerà di Windows 7.

    Sotto trovate la scaletta con gli orari:

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    Gli eventi che vedrete in Smooth Streaming, saranno visibili da qui, già da oggi ci sono altri eventi Microsoft che sono trasmessi in diretta da SMAU.

    Internet Explorer 9

    Nel mio caso prenderò parte all’evento sulla beta di IE9. L’evento è così strutturato:

    • Keynote alle 14.30
    • Sviluppare l’integrazione con Windows 7 in Internet Explorer 9: sessione  fattta da Giuseppe Guerrasio,  in cui si mostrerà come realizzare Pinned Site e JumpList da IE9 beta.
    • Internet Explorer 9: introduzione alle novità con HTML 5: sessione che terrà Ugo Lattanzi, sulle caratteristiche principali dell’ HTML5, almeno allo stato attuale, dato che la specifica non è ancora chiusa, e quindi di come implementarle in IE9 beta.
    • Internet Explorer 9: compatibilità e Developer Tool: la mia sessione in cui veremo come utiliizzare la developer toolbar di IE9

     

    Ecco qualche screenshot delle cose che vedremo in 30 minuti durante la sessione:

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    Per chi c’è ci vediamo in SMAU.

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    Visual Studio 2010 e HTML 5 Intellisense

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    In questi giorni sto lavorando un po’ con HTML5 per REMIX10. Ho scaricato quest’ estensione per VS 2010 (funziona anche con VS 2008) che supporta (quasi tutta) la sintassi dell’ HTML 5 e che comunque vi evita fastidiose sottolineature.

    Potete scaricare l’estensione dalla gallery a questo url.

    Dopo l’installazione potrete selezionare HTML 5 dal menù per la validazione del contenuto della pagina.

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    Potete scaricare altre estensioni dell’autore a questo link.

    REMIX10

    Il 23 Giugno a Milano si terrà l’evento gratuito annuale dedicato al web, se volete sapere di più su HTML5, Windows Phone 7, Silverlight, etc, non mancate di iscrivervi. Questo il link diretto alla registrazione.

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    Le mie sessioni a REMIX10

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    La prossima settimana si terrà REMIX10. Ecco le mie sessioni:

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    In questa sessione cercherò di mettere in luce differenze, vantaggi  e svantaggi di ASP.NET WebForm 4 e ASP.NET MVC2. In particolare vedremo come le webform sono evolute nell’ultima versione di .NET al fine di venire incontro ad alcune richieste da parte della community avvenute in passato, anche utilizzandole con moderni framework Javascript come jQuery. Vedremo invece il modello offerto da ASP.NET MVC, di come sia diverso, migliore o peggiore a seconda di alcune funzionalità che andremo a vedere durante la sessione. La sessione quindi non è su tutte le novità dell’ultima versione di ASP.NET MVC 2, per questa vi darò un link esaustivo, ma piuttosto su quelle funzionalità che possono far apprezzare o no questo modello.

     

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    Fiddler è un tool fantastico, che uso ormai da anni e che più volte mi è stato utile in diverse situazione “limite”, dalla misura delle performance di un sito fino a fare il debug di richieste e risposte http di siti già rilasciati e di cui per qualche ragione avevo bisogno di cambiare, sostituire parte delgli header o del body della richiesta per fare diagnostica. Mi è anche capitato di dover simulare la presenza di proxy autenticati, quando questi non erano presenti al fine di valutare il comportamento del mio sito. Fiddler è molto più di una developer toolbar, ma per il lavoro del day-by-day può essere utile la developer toolbar di IE8/IE9. Nella nuova versione  è stata aggiunto anche un Network monitor con una doppia visualizzazione una con meno dettagli più utile per lo sviluppo su una intranet e una che offre tutti i dettagli per valutare cosa succedde in un sito su internet. Fatemi sapere quali sono le funzionalità che vi sono più utili per lo sviluppo web…

    Le mie sessioni fanno parte della traccia what’s new, dedicata a sviluppatori o architetti. Tenete presente che quest’anno a REMIX ci sono ben 4 tracks con tagli diversi: Jump Start, dedicata a chi è agli inzi con la tecnologia Microsoft per il web, una traccia dedicata a Windows Phone 7, ed una dedicata a chi si occupa di offrire servizi di hosting.

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    Evento Community SharePoint 2010: Microsoft, 29 Giugno

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    Martedì prossimo nella sede Microsoft di Segrate(MI), si terrà un evento gratuito dedicato a SharePoint 2010. La mattina è dedicata agli sviluppatori e site builder ed il pomeriggio è dedicato agli IT Pro.

    Potete consultare l’agenda sul sito di sharepointcommunity.it, redatta da Paolo e Igor ed i ragazzi della community, ed iscrivervi qui per la mattina dev e qui per il momeriggio IT Pro.

    Spero di vedervi là.

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    Microsoft WebMatrix: uno sguardo

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    Da oggi tramite il Web Platform Installare 3.0 è disponibile la beta del nuovo Microsoft WebMatrix, con cui è possibile scrivere siti web in modo molto semplice. Questo tool non va a sostituire Visual Studio, ma è pensato per chi vuole usare un’ approccio ancora più semplice allo sviluppo web ed in cui Visual Studio sarà d’aiuto in una fase successiva. In particolare il modello di sviluppo utilizza un nuovo View Engine per ASP.NET, che sarà disponibile anche nella prossima versione di ASP.NET MVC.

    In questo post vedremo una rapida guida. Installiamolo dal Web Platform Installer, selezionando la voce presente nel seguito.

    Installazione

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    Questo installerà:

    • IIS Express
    • SQL Server CE 4.0 CTP
    • “Razor”, il nuovo View Engine che offre una sintassi semplice e compatta.
    • Il tool vero e proprio: Microsoft WebMatrix.

    La prima applicazione – La sintassi @

    Lanciamo ora WebMatrix, apparirà la schermata seguente:

    image 

    • Possiamo creare un’applicazione PHP o ASP.NET partendo da un sito nella Web Gallery
    • Partire da un sito scegliendo un template.

    Nel nostro caso selezioniamo quest’ultima opzione perchè mi dà modo di mostrarvi la nuova sintassi ASP.NET. Scegliamo tra i siti i template disponibili, io ho scelto “Bakery” e ho dato il nome MyBakery, come vedete nella figura seguente:

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    Ora avete un sito web già fatto, di cui potete ispezionare i file. Il sito è fatto usando il nuovo View Engine e potete usarlo per impadronirvi della nuova sintassi, che come vedrete richiede poco sforzo e soprattutto riutilizza le conoscenze di .NET che già abbiamo. Qui e qui trovate due esempi di dettaglio sulla sintassi, non tutti funzionanti nella beta attuale, ma che verranno aggiunti via via.

    image

    I file hanno estensione .cshtml e contengono una parte di codice in CS ed un parte di codice HTML. In particolare nella pagina Default.cshtml trovate un blocco di codice identificato dal simbolo @, ove viene definita la pagina che contiene la struttura del sito, la master-page se volete, associata alla proprietà LayoutPage e viene valorizzata la proprietà PageData[“Title”]. Dove verrà usata? Apriamo la pagina _Layout.cshtml.

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    In questa pagina, che contiene la struttura del sito, viene usato il valore impostato nella PageData[] utilizzando la sintassi @, questa volta non all’interno di un blocco di codice, ma per sotituire il valore impostato nella pogina Dafault.cshtml che abbiamo visto in precedenza. Come potete immaginare il risultato che arriverà al browser dell’utente sarà il “merging” delle due pagine.

    Possiamo anche provare a fare una piccola modifica per visualizzare la data corrente. Nella Default.cshtml aggiungiamo il codice evidenziato in rosso dove uso la classe .NET DateTime.

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    Lanciamo ora l’applicazione usando il menù a Ribbon di WebMatrix che ci permette di scegliere tra alcuni dei browser che abbiamo installato per la preview, scegliamo IE.

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    Il risultato sarà:

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    Che conterrà la data che volevamo visualizzare. Il sito web creato vive in un folder locale all’utente e si trova in un path simile a questo: C:\Users\<user>\Documents\My Web Sites\MyBakery

    Dove sta girando l’applicazione? IIS Express

    Con WebMatrix è stato installato anche il nuovo IIS Express, trovate l’icona in basso nella system tray e se vi cliccate vedete i siti che sono in esecuzione.

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    IIS Express è una versione di IIS pensata per lo sviluppatore: da un lato offre le funzionalità di IIS 7.x tra cui il supporto a HTTPs e la possibilità di fare URL Rewrite, dall’atra parte la flessibiltà di un Developer Server, come quello al momento presente in Visual Studio. IIS Express consente di essere copiato su una macchina Windows, anche XP, non gira però come servizio e non richiede diritti amministrativi, ma deve essere lanciato come un semplice eseguibile, in questo caso lo fa direttamente WebMatrix. Inoltre ha una configurazione per utente che trovate nel folder “C:\Users\<utente>\Documents\IISExpress8”.

    Il Database con SQL Server CE 4.0

    L’applicazione d’esempio utilizza anche un database, se cliccate nel menù in basso potete vederlo in modo più esplicito anche se si trova nell’usuale (per ASP.NET) folder AppData.

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    Da WebMatrix potete creare semplicemente un Database; creare, cancellare tabelle e campi. Il risultato finale sarà un semplice file con estensione .sdf. WebMatrix installa anche il nuovo SQL Server CE 4. Questa nuova versione di SQL Server CE offre nuove funzionalità: tra cui il supporto per l’utilizzo server-side di dababase in memoria, che gireranno appunto sul server in contesti altamente multi-threaded. Inoltre questo modello offre la semplicità di fare la copia del file sdf su un server sul quale non è necessarimanete richiesto di installare un DBMS per poter far funzionare l’applicazione. Potete ben immaginare come questo approccio sia adatto a soluzioni a basso traffico, ma in caso vogliate, potete poi migrare verso un prodotto che offra scalabilità maggiore e migrare il database direttamente da WebMatrix.

    Per vedere come l’applicazione accede al database aprite il file Order.cshtml:

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    Come vedete per aprire la connessione al database basta usare l’API Database.Open e passare come parametro il nome del database, il resto è a carico di ASP.NET, non poteva essere più semplice di così. Vi ricordate, l’obiettivo di questo prodotto è la semplicità,  e non la flessibilità di usare la strategia di accesso ai dati migliore, che spesso va a scapito della prima, ma che in altri contesti sarebbe un requisito irrinunciabile.

    Ad ogni modo dalla request viene recuperato il parametro productId e poi viene eseguita una query tramite la chiamata .QuerySingle in cui mi aspetto venga ritornato un unico record dal database.

    Report e analisi per SEO

    L’utima funzionalità che vi voglio mostrare di WebMatrix è la possibilità di fare analisi del sito relativamente alle problematiche di Search Engine Optimization (SEO). Queste analisi possono essere molto utili nel momento in cui vogliamo che il nostro sito sia visibile su internet.

    Nel mio caso o fatto qualche modifica al sito, come rimuove il tag Title dall’ Header della pagina HTML, in questo caso:

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    In questo caso ho un report con warning ed errori veri propri, che mi avvertono di problemi in cui posso incorrere e che impediscono ad un motore di ricerca d’ indicizzare correttamente il sito. Cliccando sull’errore avrete anche maggiori dettagli:

    Conclusione

    Il nuovo WebMatrix è rivolto agli sviluppatori di siti web che cercano un modello semplice e lineare per integrare ad una pagina HTML/CSS/Javascript l’interazione e la dinamicità necessari al funzionamento di un sito web, lasciando però aperti gli occhi a sviluppi e modelli futuri...

    ASP.NET si arricchisce di una nuova sintassi semplificata rivolta a chi parte sviluppando pagine HTML e successivamente aggiunge dinamicità. La nuova sintassi è lineare e semplice da imparare e fa uso di .NET, offrendo quindi un linguaggio compilato e strongly-type. Il nuovo View Engine viene usato per la prima volta con WebMatrix ma ne verrà esteso il funzionamento a Visual Studio 2010 e alla prossima versione di ASP.NET MVC in particolare ne costituirà una possibile scelta.

    Inoltre come avete visto da poco sono disponibili IIS Express e SQL CE 4.0 in preview, strumenti che possiamo comunque pensare di utilizzare con Visual Studio 2010 e che verranno in seguito integrati.

    Potete trovari una serie di post molto dettagliati su questi argomento sul blog di ScottGu qui, qui, qui e qui.

    Download

    Potete scaricare WebMatrix e installarlo da qui.

  • Pietro Brambati Blog

    HTML5, Developer Tools, Pinning e JumpList in IE9 video su BEIT

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    Sono da pochi giorni disponibili i video fatti con Giuseppe e Ugo per SMAU su Internet Explorer 9. Sfortunatamente la qualità video non è delle migliori, a causa  di un errata codifica, ma abbiamo deciso di pubblicarli comunque perchè pensiamo possano essere ugualmente utili.

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    Ecco i link diretti ai video:

    Giuseppe sta inoltre lavorando ad una serie di post su HTML 5 che possono essere utili a tutti e quindi vi suggerisco di dare un’occhiata al suo blog.

  • Pietro Brambati Blog

    Mi sto preparando…

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    …all’evento online che verrà trasmesso in streaming il 15 Marzo alle 14.30

    Cominciamo dai dettagli:

    WP_000004

    Ecco l’agenda del WebCamp Online:

    Gli Standard HTML 5, JavaScript e CSS3:

    • Sviluppo Web con HTML5
    • WebDesign con CSS3
    • HTLM5 video tag
    • Integrare i siti Web con il Desktop

    Applicazioni ASP.NET Open Source:

    • Utilizzare ScrewTurn Wiki
    • Utilizzare Umbraco come CMS
    • Introduzione a Orchard
    • Utilizzare DotNetNuke
    Le novità di ASP.NET MVC 3 e WebMatrix:
    • ASP.NET MVC 3: ‘Razor’ (slide, esempio: disponibili dopo l’evento)
    • ASP.NET MVC 3: JavaScript e validazione  (slide, esempio: disponibili dopo l’evento)
    • ASP.NET MVC 3 e sviluppo con Entity Framework Code First (slide, esempio: disponibili dopo l’evento)
    • WebMatrix: dalla creazione alla pubblicazione di siti Web

    Nel mio caso presenterò le 3 sessioni su ASP.NET MVC 3 ci vediamo online o in chat.

  • Pietro Brambati Blog

    IE 9 incontra Joomla!: un nuovo Plugin per il Pinning

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    Dopo il rilascio della versione finale di IE9 mi fa piacere annunciare la disponibilità della RC di un nuovo plugin per Joomla! che abilita le funzionalità del pinning di IE9. Il plugin è stato realizzato da Marco Maria Leoni, che ho avuto il piacere di incontrare qualche mese fa a Milano e da qui l’idea. Marco ha realizzato il plugin disponibile sia per la versione 1.5 di Joomla! che per la neoarrivata versione 1.6. Sul suo sito potete scaricare e leggere come configurare il plugin e sempre da questo sito potete scaricare le ultime build e contribuire a migliorarne l’uso. Il plugin è anche disponbile sul repository ufficiale.

    Il plugin si integra all’uso dei menù di Joomla!  e grazie a  questi mette a disposizione sia le Jump List statiche, che prendono i contenuti da uno dei menù scelti da voi, e sia le Jump List dinamiche per visulizzare le ultime novità del vostro sito. All’aggiornarsi di queste, variano anche le voci presenti nella JumpList in modo dinamico.

    Le funzionalità di pinning di IE9 possono essere segnalate agli utenti che arrivano sul vostro sito e che appunto usano IE9 per la navigazione, tra le funzionalità del plugin trovate un’opzione che fa apparire in alto a sinstra un messaggio che appare agli utenti di IE9 che non hanno ancora abilitato questa funzionalità.

    Installazione di Joomla!  con WebMatrix

    Ho provato il plugin di Marco partendo da WebMatrix, potete anche utilizzare il Web Platform Installer e scaricare ad esempio Joomla! 1.5. Durante l’installazione ho scelto inoltre di avere dei dati di test per fare qualche prova.

    Nella figura seguente potete vedere Joomla! 1.5 in esecuzione sulla mia macchina, all’interno di IE9 lanciato direttemente da WebMatrix. Se volete utilizzare il Web Platform installer potete leggere questo articolo sul sito Joomla.it.

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    Installazione del plugin di Marco per Joomla!

    Dal sito di Marco scaricate l’ultima versione del plugin, in base alla versione di Joomla che state usando:

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    A questo punto bisogna loggarsi come amministratore sul sito Joomla sul quale volete abilitare il pinning, dal pannello del backend, andando su Estensioni, Installa/Disinstalla, quindi da Carica file pacchetto, prima cercate con “Browse…” il file .zip relativo al plugin che avete scaricato e successivamente premete su “Carica file & Installa”. Nella figura seguente vedete il messaggio in blu che avverte della corretta installazione del plugin.

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    Ora andate in Estensioni, quindi Gestione plugin, ricercate il plugin, ad esempio scrivendo IE9 nel filtro delle ricerche. Una volta trovato la prima cosa da fare è attivarlo, basta cliccare sulla x rossa e a questo punto il plugin è abilitato e dovreste vedere un’icona verde che appare di financo al plugin come in figura seguente.

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    Configurazione del Plugin

    Se selezionate il plugin appena attivato entrate nel menù di configurazione, trovate la spiegazione dei dettagli sempre sul sito di Marco. Nel mio caso ho scelto il “Nome Menu” è ho messo  mainmenu. Quindi ho messo “Mostra icone dei menù” a no.  Inoltre ho dato un nome alla categoria che conterrà le news di Joomla!: “Ultime notizie”.

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    Nella figura seguente  ho trascinato la tab con il vostro sito sulla taskbar di Windows 7

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    Una volta che il vostro sito è in pinning ,il risultato è quello che vedete nella figura seguente, se andate sull’icona sulla taskbar.

    E’ possibile inoltre avere icone ad alta risoluzione che vengono visualizzate quando l’utente effettua l’operazione di drag & drop del tab del sito per agganciarlo alla barra di Windows 7. Maggiori informazioni le trovate al Customizing the Site Icon.

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    Esiste poi un altro menù avanzato che contiene alcune impostazioni in più. Anche queste informazioni sono documentate sul sito di Marco. Qui potete vedere il pannello della build che sto provando, ma potrebbe essere diversa in base all'ultima versione rilasciata.

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    Dal menù potete definire il tooltip che appare quando passate con il mouse sull’ icona presente nell lista dei programmi. Inoltre potete scegliere il colore dei bottoni di IE9 e cosa più importante, potete definire se visualizzare un messaggio ai soli utenti di IE9 che non hanno ancora utilizzato il Pinning. Per abilitare questa funzionalità mettere a sì  “Disegna il layer di trascinamento” quindi potete definire il codice che viene usato dentro il layer che appare nella pagina e il css usato per la grafica nella parte successiva.

    Il risultato è il seguente, lasciando le impostazioni default:

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    Come vedete in figura, il layer appare se navigate sul sito con IE9 e non avete ancora fatto il pinning del sito. Oltre al messaggio che potete scrivere in italiano modificando quanto presente nel menù, se premete sul link nero il sito viene aggiunto alla lista dei programmi di Windows 7.

    Conclusione

    Le funzionalità di Pinning di un sito e le Jump List possono rendere più comoda la vita di un visitatore ai nostri siti che usano Internet Explorer 9, fortunatamente esiste ora un plugin per Joomla! che ne consente un facile utilizzo, senza scrivere codice, quindi … perchè non usarlo.

    Link tecnici utili per approfondire

  • Pietro Brambati Blog

    ASP.NET MVC 3 Tool Update

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    Durante Mix 11, che si sta svolgendo in queste ore è stato rilasciato un Aggiornamento dei tool per ASP.NET MVC 3.  Questo è un aggiornamento solo dei tool per Visual Studio 2010 e non del runtime che rimane quindi invariato. Vediamo le novità.

    Template di progetto

    Tra le novità troviamo un nuovo template di progetto per progetti di tipo Intranet, che supportano l’autenticazione integrata e che rimuove la classe AccountController. Questo nuovo template lo trovate tra gli altri disponibili tra i progetti ASP.NET MVC 3, come vedete nella figura seguente.

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    Inoltre nella stessa schermata per la scelta dei template trovate un check-box per abilitare il supporto all’ HTML 5 nel template, ad esempio nella pagina che definisce il template del sito (_Layout.cshtml) trovate l’uso dei tag semantici come header, nav e footer.

    Scafolding del modello con EF 4.1

    La finestra per l’aggiunta delle classi controller ora fa lo scafolding automatico del modello dei dati esposto con EF 4.1 (Anche quest’ultimo rilasciato oggi in versione RTM). Quindi ora se avete la vostra classe Customer, Visual Studio 2010 è in grado di generare il codice delle operazioni CRUD e non solo i metodi “vuoti” come faceva in precedenza. Nella figura seguente vedete la nuova Dialog per l’aggiunta del controller:

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    Ho scelto tra i template disponibili quello che genera appunto un controller e le view con le operazioni CRUD che fanno riferimento al modello fatto con E.F.  il cui modello è la classe Product ed il cui Data Context è Northwind, nell’esempio che ho usato.

    Il risultato è quello che vi raccontavo a parole ed è illustrato nella figura seguente: guardate le view aggiunte ed i metodi Index(), Details() etc con il codice che accede al DataContext Northwind.

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    La finestra per l’aggiunta di un controller può inoltre essere estesa tramite NuGet, abilitando altri scenari di Scafolding automatico, tramite plugin infatti è possibile aggiungere nuove funzionalità.

    JavaScript e NuGet

    Incluse le librerie aggiornate di  JQuery:

    • jQuery 1.5.1
    • jQuery Validation 1.8
    • jQuery UI 1.8.11
    • Modernizr 1.7

    E’ stata inoltre aggiunta la libreria Modernizr, che consente di poter sfruttare caratteriste evolute degli standard HTML 5 e CSS 3 senza rinunciare alla compatibilità dei browser che non le supportano.

    Inoltre queste librerie vengono aggiunte nei template di progetto da NuGet e possono quindi essere facilmente aggiornate grazie all’uso di questo Packet Manager.

    Nella figura seguente vedete le librerie aggiunte al template di progetto, anche Entity Framework 4.1 è già aggiunto tramite NuGet al template di progetto.

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    Conclusione

    In conclusione: novità che rendono l’uso di ASP.NET MVC 3 ancora più semplice, elegante, completo e divertente da usare.

  • Pietro Brambati Blog

    Applicazioni Open Source su ASP.NET e il nuovo speciale di ASPItalia

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    Lo sviluppo di applicazioni web da zero è in alcuni casi una soluzione costosa in termini di tempo impiegato e di risorse coinvolte. Negli scenari in cui non sia possibile iniziare a sviluppare un’applicazione da zero vengono spesso usate applicazioni Open Source su ASP.NET.

    imageIn questo ultimo anno Microsoft ha messo a disposizione strumenti nuovi per l’installazione e la pubblicazione di queste appllicazioni. Noti CMS, blog Engine e motori di Forum su ASP.NET, Wiki e applicazioni per il commercio elettronico sono oggi ospitati sulla Web Application Gallery sul sito Microsoft. La Web Gallery si integra con strumenti come il Web Platfrom Installer e WebMatrix.

    Potete usare strumenti come il Web Platfrom Installer per installarle sulla vostra macchina oppure per scaricare tool gratuiti per lo sviluppo Web o Windows Azure. Questo tool gratuito vi guiderà nell’installare tutte le dipendenze necessarie all’installazione. Se ad esempio un’applicazione ha bisogno di usare SQL Server, abilitare ASP.NET etc. e questi non sono installati, verranno scaricati e installati prima dell’applicazione stessa, infine il Web Platfrom Installer vi guiderà nel processo di setup imagedella vostra applicazione preferita in pochi passi.

    Potete inoltre installare Microsoft WebMatrix, questo tool gratuito non solo si integra con la Web Gallery e vi aiuta ad installare le applicazioni Open Source su ASP.NET, ma vi dà dei template per partire a sviluppare piccole applicazioni Web, senza la necessità di dover iniziare a scriverle da zero. Scaricate le applicazioni, avete la possibilità di testarle in locale, modificandone eventualmente il codice tramite un semplice editor di testo, piuttosto che farne analisi per verificare come migliorarle dal punto di vista di come si presentano ad un motore di ricerca, facendo analisi SEO sulle stesse.

    Infine, spesso, uno dei problemi che si pone dopo aver realizzato una soluzione con queste applicazioni è cercare e trovare un hoster che faccia hosting adeguato. In queste ultimi mesi già alcuni hoster stanno cominciando a realizzare infrastrutture compatibili con WebMatrix e pubblicare offerte in una Hosting Gallery a loro dedicata. Vi consiglio di tenere d’occhio le offerte che appariranno in questa gallery e di cercare quelle più adatte alle vostre esigenze.

    ASPItalia:le migliori applicaz. Open Source per il web

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    Le applicazioni Open Source su ASP.NET sono un numero considerevole, pertanto vale la pena approndirle e capire meglio come possano aiutarci nello sviluppo quotidiano.

    Con oggi inzia uno speciale realizzato dalla community ASPItalia, che vuole aiutare tutti gli sviluppatori ASP.NET a conoscere meglio  le applicazioni Open Source più note realizzate dalle community di sviluppatori ASP.NET, come DotNetNuke, Umbraco, nopCommerce e mojoPortal o quelle più emergenti come Orchard.  Inoltre lo speciale ospiterà atre soluzioni basate sul mondo Open Source che gravitano intorno a .NET e sarà quindi un utile spunto per conocere o approndire altre soluzioni.

    Vi consiglio di partire da subito seguendo questo link, dove troverete l’annuncio dello speciale direttamente dalla community ASPItalia.

    Nelle prossime settimane, a scadenza settimanale, troverete gli approfondimenti  sui vari temi, i primi appuntamenti saranno con Marco De Sanctis, Gianluca Esposito e Riccardo Golia. Sulla pagina dedicata trovate il piano editoriale delle prossime settimane i cui appuntamenti saranno con Orchard e nopCommerce.

    Buona lettura per le prossime settimane.

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